marasmi mentali, opportunisti e furbastri……

Leggendo sui quotidiani i nomi dei pretendenti al trono dell’odierno finalmente dimissionario despota viene il panico !

Si susseguono nomi di personaggi che hanno fatto piu’ danni dell’ AIDS , senza supporto elettorale, ma numi tutelari di cosche, partiti e lobby.

Qualcuno poi non ha nemmeno la maturità scolastica !

Un paese in mano a maneggioni seri come un pagliaccio quando mai potrà risollevarsi ?

Quell’odio a ritmo di rap dove “balla” il deputato Pd

Molti dei jihadisti, tra cui uno di quelli di Parigi, cantavano le rime violente in voga nelle comunità islamiche, Italia inclusa. In un video compare l’onorevole Chauki

 

Ormai non si può più. Ora che il video del killer parigino Chérif Kouachi in versione rapper ha fatto il giro del mondo (ma è stato girato nel 2005), è impossibile non riconoscere il fil rouge che collega tanti jihadisti a questa espressione musicale.

Dopotutto anche il presunto carnefice dell’ostaggio decapitato James Foley è l’inglese Abdel-Majed Abdel Bary che, prima di sparire, aveva un microscopico seguito londinese come rapper. E pure qui in Italia le rime violente vanno di moda, con varie sfumature. Si va da Amir Issa che nel video Ius Music , (in cui canta «da Palermo a Torino scoppierà un casino»), ha ospitato un deputato Pd di origini marocchine (Khalid Chauki), ai rapper che incitano all’odio mortale come Anas El Abboubi, ora ventenne, arrestato a giugno 2013 per «addestramento finalizzato al terrorismo internazionale» però poi rilasciato dopo pochi giorni: adesso sarebbe ad Aleppo con il nome di Anas Al-Italy e, come si legge sul suo profilo Facebook, di professione «lavora presso la Jihad». Quand’era in Italia, lui di origini marocchine ma arrivato giovanissimo in provincia di Brescia, rappava: «Il martirio mi seduce, voglio morire a mano armata, tengo il bersaglio sulla Crociata». Hai letto bene. Dopo, dalla Siria ha annunciato, keffiah al collo e kalashnikov in mano, di aver abbracciato la sharia con i ribelli siriani.

Certo i toni sono diversi, ma sempre aggressivi. Intollerabilmente. Ci sono rapper ultrafamosi come Busta Rhymes, Ice Cube, Nas, Everlast o Jay Z che hanno inserito nelle proprie rime espliciti e tolleranti riferimenti alla fede musulmana. E uno, non proprio famoso per coerenza come Snoop Dogg, si è convertito all’Islam per tre anni dal 2009 prima di passare al Rastafarianesimo. Rap islamico si può ascoltare pure in rete e scaricare in free download e, per quanto aggressivo e colorito, rimane lontano dall’integralismo. Come quello celebrato quattro anni fa a Lignano Sabbiadoro dai Giovani Musulmani d’Italia con il concorso di «anashid islamiyà», ossia canzoni islamiche in arabo.

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CHIAMATELO COME VOLETE MA…

“ONOREVOLE” FA PROPRIO RIDERE !!!

Un altro conto sono le rime che inneggiano alla lotta armata e mortale.

Sono un segno di quanto pericolosamente, e nell’indifferenza pressoché totale di quasi tutta la politica e l’informazione, la Jihad abbia fatto propri gli strumenti di comunicazione tipici del mondo giovanile: il rap è il linguaggio musicale più usato dagli under 30 e i terroristi lo hanno capito. Dopo una prima e lunga fase di totale chiusura a forme musicali (ad esempio l’Afghanistan talebano era un paese orfano di ogni tipo di musica) hanno drammaticamente assorbito i linguaggi giovanili occidentali per piegarli alla propria propaganda assassina. Ad aprile il rapper olandese-libanese Hozny ha pubblicato un video che mostrava la macabra messinscena dell’esecuzione del deputato Geert Wilders. E proprio in quei giorni il tedesco Deso Dogg (vero nome Denis Mamadou Cuspert) è morto combattendo con i ribelli dell’Isis in Siria. Follie totali.

Ora, anche in questo caso, il rischio emulazione si dilata.

E senza dubbio il rap, stile di protesta nato negli anni ’70 per cantare il bisogno dei neri americani di uscire dai «ghetti» metropolitani, offre la metrica adatta e soprattutto l’indice di penetrazione popolare più alto in tutto l’Occidente. Quindi non sarà difficile che in un futuro immediato saltino fuori altri esempi di integralismo rap. Mutatis mutandis , il punk o il metal sono stati passioni fugaci di terroristi in epoche non troppo lontane. Ma il segreto per non trasformare le eccezioni in una regola è non generalizzare. Oltre che un errore, l’equazione rap = terrorismo sarebbe un assist imperdonabile alla peggiore delle propagande.

E’ TERRORISMO ANCHE QUESTO:

Un quotidiano nazionale pubblica oggi un sondaggio: avete paura del terrorismo ora a casa nostra ?

Ovviamente il 90% ha risposto: SI’

Non è sull’onda d’un fatto che si devono espellere tutti gli islamici ma per l’incontestabile diversità culturale, religiosa, esistenziale che fanno si’ che l’integrazione voluta a tutti i costi da chi è analfabeta completo sull’argomento ( oppure ha altri interessi…$$) venga abortita sino a quando siamo ancora in tempo… ammesso che lo siamo .

L’islamico “buono” che vende scope .. è tale sino a quando dovrà adattarsi scrupolosamente ai dettami religiosi che gli ricorderanno di rispettare al momento opportuno.

I beobuonisti toccheranno con mano che l’integrazione fatta in questo modo è una follia !

siamo al sicuro per il momento…..abbiamo beoti che li difendono…

stragi di cristiani in tutti i paesi musulmani…

conversioni forzate…

rapimenti…

crocefissioni…

lapidazioni…..

ora 12 morti nel nome di allah ….

ma noi abbiamo dei beoti che distinguono….

sottilizzano…..

ne importano a migliaia senza controlli e

fanno finta che siano tutti buoni…..

il solo musulmano buono è quello A CASA SUA !!!

VERO BOLDRINI, NEGRETTA,ALFANO,RENZI,BERLUSCA,PAPA & ASSOCIATI ?

VOI LI IMPORTATE, CI LUCRATE E POI RESTANO SUI MARONI AL POPOLINO…..

GRAZIE !!

CHI NON HA LA SCORTA….. LO SA DA TEMPO!!

L’allarme della polizia: “Crimini in aumento, il governo è latitante”

La denuncia del Sap: “Furti, scippi e rapine in aumento ovunque. E il governo continua a tagliarci le risorse”

Il 2014 si  chiude con un aumento del numero di reati. A comunicarlo è il sindacato autonomo di polizia, il Sap, che denuncia in particolare l’aggravarsi della situazione nelle grandi città.(…)

VIVIAMO BLINDATI…

PREDA DI MIGLIAIA DI DELINQUENTI IMPORTATI ED IMPUNITI…..

MA “LORO” NON LO SANNO…..

FANTASTICO !!!

I deputati olandesi Joram van Klaveren e Louis Bontes del Partito per i Paesi Bassi (VNL) hanno denunciata quella viene definita la ‘istituzionalizzazione delle ronde islamiche’, attraverso la collaborazione andata in scena, durante la notte di Capodanno, tra il dipartimento di polizia de L’Aia ed il servizio d’ordine della moschea salafita As-Sunnah.

I volontari della moschea As-Sunnah hanno pattugliato i quartieri Transvaal e Schilderswijk della capitale olandese durante la notte di Capodanno.

I volontari della moschea sono stati premiati con buoni turistici dalla città.

I deputati ritengono grave e totalmente inopportuno che il governo olandese “sia rappresentato in strada dalle ronde di una moschea salafita”.

Per i due parlamentari “si tratta di uno sviluppo sbagliato”, oltretutto, la moschea è “un istituto islamico fondamentalista, il cui portavoce ha detto che non crede nei diritti umani per le donne.”

Leon de Jong, il leader del Partito della Libertà di Wilders nel consiglio comunale dell’Aia, ha chiesto conto al consiglio comunale se la “polizia della sharia” della moschea As-Sunnah: “Questo tipo di islamizzazione mina l’autorità della polizia,” dice. “La polizia dovrebbe controllare le strade, non i membri di una moschea”.

“Non ci dovrebbe essere spazio a L’Aia per l’applicazione di qualsiasi tipo di legge islamica di sorta.”

E invece c’è. L’islamizzazione avanza, con il consenso dei politici europei.

VOXNEWS

ANCHE DA NOI !!!!

LE VOGLIAMO…SUBITO !!!!!