QUESTI ERANO DUE MIEI AMICI:

Post n°509 pubblicato il 06 Ottobre 2015 da fugattoficcanaso

Bologna, 5 ottobre 2015 – Sono morte due persone e altre due sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto verso le 22.30 di ieri a Lovoleto di Granarolo, sulla statale Porrettana, nel Bolognese. LE FOTO

Le vittime sono un uomo e una donna di 59 e 58 anni. Nello scontro, che ha coinvolto due auto, sono rimasti ferite anche altre due persone di 42 e 56 anni, portati all’ospedale Maggiore in condizioni di media gravità. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

Uno degli automobilisti coinvolti nell’incidente avrebbe avuto un tasso alcolico di 2,7 g/l, più di cinque volte il limite. Il 42enne, italiano, con una condanna per guida in stato di ebbrezza del 2005, era alla guida di una Honda Accord che, nei pressi di una semicurva sulla Porrettana, si è schiantata frontalmente contro una Panda. I morti sono i passeggeri della Panda, due conviventi di 59 e 58 anni.

IL RESTO DEL CARLINO

Baricella (Bologna), 6 ottobre 2015 – Le due vittime del tremendo frontale a Granarolo, lungo la Porrettana (FOTO), sono Maria Gabriella Russo, 59 anni, e il compagno Marco Zennaro (58). La donna era molto conosciuta. 

E’ stata per anni nell’immaginario collettivo la ‘Signora Bau Bau’, la paladina degli animali e organizzatrice di tante manifestazioni legate a questo mondo. Maria Gabriella Russo, sulle reti locali e anche su quelle nazionali, ha sempre portato la sua passione per gli amici a quattro zampe e non solo, consigliando come occuparsene e tutti gli accorgimenti per crescerli. In questa sua passione e in mille altre avventure, come la danza, che ha insegnato per anni, l’ha sempre seguita da vicino il compagno Marco Zennaro, fotoreporter, conosciuto durante una manifestazione.

La loro intesa non li ha portati soltanto in televisione, ma anche a progettare sempre nuove iniziative. Come nel 2014 quando Maria Gabriella aveva acquistato uno scuolabus e insieme a Marco era riuscita a trasformarlo in un ristorante mobile che avrebbe dovuto fare il giro della Spagna portando le specialità italiane. Tante idee, due menti, ma una sola anima. Nel giardino di casa Russo-Zennaro c’erano sempre cani festanti che potevano contare sulle cure amorevoli della ‘Signora Bau Bau’. Oltre alla passione per gli animali, la russo era una formidabile organizzatrice di feste grazie alle sue conoscenze nel mondo della televisione. Nel 2012 la conduttrice aveva, ad esempio, organizzato delle esibizioni delle unità cinofile di carabinieri, Guardia di Finanza e polizia.

SONO MORTE DUE SPLENDIDE PERSONE PERCHE’ UNO STATO IMBELLE NON E’ IN GRADO D’INFLIGGERE PENE SEVERE E “VERE”  A CHI DELINQUE…..

QUESTO “NON” E’ UN INCIDENTE…

E’ UN ASSASSINIO LADDOVE L’ALCOOL NON E’ UNA SCUSANTE MA UN’AGGRAVANTE !

IL MALEDETTO E’ ANCORA VIVO ..

chi è bugiardo…..

Per il rilascio di Greta e Vanessa, le due ragazze italiane rapite in Siria lo scorso anno, sarebbe stato pagato un riscatto di circa 11 mln di euro. Lo dicono fonti giudiziarie di Aleppo, secondo cui una delle persone coinvolte nel negoziato è stata condannata per essersi intascata circa metà del riscatto. Come riporta l’Ansa, il “tribunale islamico” del Movimento Nureddin Zenki, una delle milizie già indicata come coinvolta nel sequestro, ha condannato Hussam Atrash, descritto come uno dei signori della guerra locali, capo del gruppo Ansar al Islam.

L’ANSA ha ricevuto una copia digitale del testo della condanna emessa il 2 ottobre scorso dal tribunale Qasimiya del movimento Zenki nella provincia di Atareb. Secondo la condanna, Atrash, basato ad Abzimo, la località dove scomparvero Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, si è intascato 5 dei 12 milioni e mezzo di dollari, equivalenti a poco più di 11 milioni di euro. I restanti 7 milioni e mezzo – affermano fonti di Atareb interpellate dall’ANSA telefonicamente – sono stati divisi tra i restanti signori della guerra locali.

OVVIAMENTE NESSUNO SMENTISCE…

NESSUNO SI DIMETTE…

NESSUNO SI VERGOGNA….

E I NOSTRI SOLDI RUBATI ALLE PENSIONI

ED AI MALATI SONO FINITI AI DELINQUENTI

GRAZIE ALLE DUE MINORATE…..

appunto…..

DOPO L’ENNESIMA FIGURA EMMERDE (MONDIALE) RELATIVA ALLA STORIA ENI ….

RISULTA CHIARO CHI DECIDE IL DESTINO ITALICO…..

LORO, ILLUMINATI DA DIO ED INFALLIBILI PER DNA, CASTA PAGATA PIU’ DEL NOBEL DELLA MEDICINA , ACCANITI ACCUSATORI DI TUTTO QUELLO CHE NON PIACE ,

 A PRESCINDERE,

 HANNO FATTO PIU’ DANNI DELL’AIDS, DELLA PESTE BUBBONICA, DEI LANZICHENECCHI ….

OVVIAMENTE SEMPRE IMPUNITI E MAI RIMOSSI !

SIA CHIARO….

non E’ UN PAESE DI MERDA !

DEMOCRATICAMENTE IDIOTI:

Centri Sociali assaltano chi firma contro presenza profughi: anziana ferita

Questa mattina, durante il banchetto di raccolta firme per scongiurare l’arrivo di sedicenti profughi all’ex polveriera del Cep, i ragazzi della Lega di Pisa sono rimasti vittima di un’aggressione da parte dei soliti centri sociali.

Denuncia Susanna Ceccardi, della Lega:”Mentre stavamo raccogliendo le firme, è arrivato un ragazzo che con violenza ha ribaltato il nostro banchino, buttando all’aria tutti i moduli e i telefoni cellulari dei militanti. Nella violenza, è stata colpita al ginocchio anche una signora anziana che stava firmando la petizione. Neanche mezz’ora e sono arrivati i rinforzi dei centri sociali, una decina di persone che ha cominciato ad offendere, inveire, cercare lo scontro fisico con i militanti e con la polizia che è accorsa per difendere il nostro diritto a raccogliere le firme”.

“Non è tollerabile che la città di Pisa che si professa democratica, accolga da anni il centro sociale Newrotz in spazi pubblici, che ogni volta si macchia di aggressioni e ingiurie a chi cerca di manifestare liberamente il pensiero. Chiediamo che il sindaco, il prefetto, e la magistratura prendano provvedimenti seri verso queste persone, sempre le solite, che dimostrano di non rispettare il pacifico confronto. Qualcuno si poteva fare seriamente male, e se questo non è successo è solo grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine. La risposta più bella l’hanno data i cittadini del CEP, in sole due ore abbiamo raccolto più di cento firme contro l’arrivo dei profughi alla ex polveriera. Alcuni cittadini, soprattutto donne, hanno continuato a firmare durante l’aggressione per dimostrare che la violenza non ferma le idee. Grazie da parte della Lega a tutti i cittadini del cep che si sono schierati dalla parte della non violenza.” Conclude Susanna Ceccardi.

Cecilia Sbrana, responsabile del giovanile della Lega a Pisa: “Tra i nostri ragazzi stamani al banchetto c’erano anche alcuni minorenni, che erano al banchetto solo per manifestare un’ideale e sperare in un futuro migliore. E’ assurdo che non possiamo esprimere le nostre idee senza rischiare di essere aggrediti o ingiuriati.”

“La nostra attività comunque non si ferma. Torneremo a fare banchetti o iniziative tra la gente e per la gente, la gente per bene e comune ha dimostrato di essere con noi. A breve chiederemo l’incontro col

Prefetto Attilio Visconti per consegnargli le firme raccolte contro l’arrivo dei profughi al Cep e per chiedergli “di intervenire contro la cappa antidemocratica che si respira a Pisa” continua Susanna Ceccardi”.

Il prefetto? Nutrire speranze nei prefetti, è come credere a ai miracoli. A volte capitano. A volte.

C’è da capire i poveri frequentatori dei centri sociali: loro si drogano, e serve chi li rifornisce. Guai a toccarglieli.