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Elly Schlein, il vero piano per nuove tasse: “La patrimoniale si può fare”

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Valditara a valanga su Schlein: sinistra ha fallito su tutto, anche sulla scuolaLa patrimoniale? “Non è un tabù”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a In altre parole, il programma di politica e di attualità condotto da Massimo Gramellini. “Al G20, per iniziativa del presidente brasiliano Lula, ne hanno discusso”, ha detto. “Hanno discusso di una iniziativa – ha precisato – che riguarda i miliardari, una tassazione internazionale o quanto meno europea”.

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Per la segretaria del Pd, con l’attuale governo in Italia, “i sacrifici li stanno facendo pagare ai soliti: a chi vengono prelevati i soldi in busta paga e ai poveri”. “Il sistema fiscale” italiano è “iniquo, complesso, e altri paesi europei hanno sistemi molto più semplici”. “Il principio” del sistema fiscale, ha proseguito Schlein, “deve essere quello dell’equità orizzontale: tanto guadagni, tanto paghi, che è il contrario di come la destra di Meloni sta affrontando la materia fiscale”. 

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Migranti: “Possiamo cacciare italiani dall’Italia”

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E’ l’immigrazione, non il terrorismo, il cavallo di Troia che ha penetrato l’Occidente e trasformato l’Europa in ciò che chiamiamo Eurabia. È l’immigrazione, non il terrorismo, l’arma su cui contano per conquistarci, annientarci, distruggerci.

Ecco cosa pensano gli immigrati tunisini che stanno invadendo l’Italia e che le ong continuano a scaricare nei nostri porti col permesso della Meloni.

“Se a te non sta bene l’Italia vattene in un altro paese, viaaaa! Vattene! Noi stranieri ti possiamo cacciare via dal tuo paese!”.

E lo stanno facendo col jihad migratorio. Basta guardare quartieri che erano italiani fino ad appena dieci anni e che oggi non lo sono più. Scuole. Case popolari.

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Come disse Fallaci: il nemico lo abbiamo qui, in casa nostra. E non ha nessuna intenzione di dialogare.

Nel terrorismo islamico non vedo l’arma principale della guerra che i figli di Allah ci hanno dichiarato. Nel terrorismo islamico vedo soltanto un aspetto, un volto di quella guerra. Il più visibile, sì. Il più sanguinoso e il più barbaro, ovvio. Eppure, paradossalmente, non il più pernicioso. Non il più catastrofico.

Il più pernicioso e il più catastrofico è a parer mio quello religioso. Cioè quello dal quale tutti gli altri aspetti, tutti gli altri volti, derivano. Per incominciare, il volto dell’immigrazione.

Cari amici: è l’immigrazione, non il terrorismo, il cavallo di Troia che ha penetrato l’Occidente e trasformato l’Europa in ciò che chiamo Eurabia. È l’immigrazione, non il terrorismo, l’arma su cui contano per conquistarci, annientarci, distruggerci.

L’arma per cui da anni grido: «Troia brucia, Troia brucia».