Francesca Albanese, le firme vip nella petizione a favore della relatrice
di Alessandro Gonzatomartedì 15 luglio 2025condividi
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Una petizione, due petizioni, ma sì, fai vedere che abbondiamo: abbondandis in abbondandum! Bonelli e Fratoianni non sono Antonio e Peppino Capone (“Totò, Peppino e la… malafemmina”) e però hanno lanciato anche loro una petizione per insignire del premio Nobel per la pace la pro-Pal Francesca Albanese, nuova eroina della sinistra in cerca d’autore, pardon, di un federatore. Si mobilitano gli scopritori di Soumahoro e della Salis – Sant’Ilaria protettrice delle case altrui – ma immancabili scalpitano con un’ulteriore raccolta di firme attori, presentatrici e maître à penser progressisti. «Giovanotto, carta, calamaio e penna, su, avanti, scriviamo…». «Dunque… Hai scritto?». «Eh, un momento, no?». «E comincia, su! Carta, calamari e penna…». L’elenco dei protagonisti del cinema è piuttosto nutrito: Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Valeria Golino, Luca Zingaretti, Valerio Mastandrea, Claudio Santamaria (prega per noi peccatori).
A costoro si aggiungono colonne italiche della cultura quali la presentatrice Serena Dandini, la scrittrice-drammaturga Lella Costa e il suo collega Alessandro Bergonzoni. Tra gli intellettuali, puntuale, ecco Tomaso Montanari – braccio armato e spesso disarmante dei democratici – fresco di uscita da X, non in polemica con Musk il quale si è riabilitato dopo il litigio con Trump bensì con gli haters (gli odiatori) di Aya Ashour, giovane ricercatrice palestinese che studia all’Università per Stranieri di Siena, il cui rettore è Montanari. «Cara Aya, non te la prendere», le ha scritto via social, «X è una fogna da quando è stata comprata da Musk». Scusate, ci correggiamo, è sempre colpa delle destre talvolta destre-destre, e non di qualche esagitato che, sbagliando di grosso, anziché criticare insulta.

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Montanari analizza la situazione: «L’Italia oggi è governata da partiti xenofobi e islamofobi che sono arrivati al potere attraverso l’industria dell’odio e della paura. La nostra università», fa sapere il rettore, «è già uscita da X, e con questo post lo faccio anch’io. Chi vuole», conclude, «può seguirmi su Instagram». All’intellighenzia dem, lo apprendiamo dalle agenzie di stampa, si unisce la scrittrice Lidia Ravera, la quale incidentalmente è stata assessore regionale del Pd durante il primo mandato di Zingaretti (il fratello dell’attore) a capo della Regione Lazio. Sono pazzi per la relatrice speciale dell’Onu, ossia la signora Albanese, pure il rapper Marracash, la cantante Francesca Michielin, l’artista Cosmo e financo La Rappresentante di Lista, quest’ultima assurta alla ribalta per la canzone che fa: “Con le mani, con le mani, con le mani, ciao ciao/ Con i piedi, con i piedi, con i piedi ciao ciao…”.
SENZA IDEE MA CON LA NECESSITA’ D’INSULTARE E MENTIRE OGNI GIORNO !
