arroganti ed assai poco intelligenti :

7 ottobre, i leader di Pd e M5S scelgono i tweet. Ma in sinagoga non si fanno vedere

Aldo Torchiaro 08 ottobre 2024

Elly Schlein non si è fatta vedere. Giuseppe Conte neanche. Di Nicola Fratoiannie Angelo Bonelli neanche l’ombra. Gli inguaribili ottimisti dell’ambasciata israeliana non ci saranno rimasti troppo male, speriamo. Chi conosce i soggetti tiene basse le aspettative. Da Milano il consigliere comunale Pd Daniele Nahum, esponente della comunità ebraica, ha restituito la tessera già da qualche mese. «Da quando ci sono le manifestazioni Pro Pal che inneggiano alla distruzione dello Stato di Israele, il Pd non ha trovato modo di prendere le distanze e condannare i toni inaccettabili che sentiamo nei cori “Dal fiume al mare, Palestina libera”. Anzi, ci sono stati esponenti del Pd che a quelle manifestazioni hanno partecipato e sono intervenuti». A un certo punto, colta evidentemente in fallo, Schlein ha dettato un’agenzia per dirsi–questo, almeno – solidale con le famiglie delle vittime «trucidate barbaramente» un anno fa. Però aggiunge: «La reazione del governo di Netanyahu ha portato nel corso di quest’anno al massacro di oltre 40mila persone a Gaza», dice Schlein senza precisare che la fonte è il “Ministero della salute” di Hamas. Dichiarazione dal sapore ambiguo, soprattutto se fatta nella data in cui si ricorda il pogrom più grave subìto dagli ebrei dopo la Shoah. Certo, il Pd ha mandato Piero Fassino (che ha fondato Sinistra per Israele) e Beppe Provenzano. Il numero due di Schlein e responsabile Esteri del partito. Ma nell’occasione in cui c’erano i renziani Boschi e Nobili, diversi segretari di partito, Meloni, Salvini e perfino Carlo Calenda, la leader dem avrebbe potuto e forse dovuto esserci. E Conte? Prova a rovesciare il tavolo. «Italia e Ue sono assenti sul fronte delle azioni per la pace», dice. E anche lui coglie l’occasione per stilare una lista di malefatte di Netanyahu, che dopo aver computato a sua volta «la devastante e criminale carneficina di oltre quarantamila civili palestinesi» culmina con «morti e sfollati in Libano». Un singolare modo di esprimere solidarietà a Israele. Fabrizio Cicchitto, esponente socialista presente, è attonito : «Mai avrei creduto di assistere a una tale asimmetria politica in una occasione come questa».prevnext

Pubblicato da ergatto

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