Alluvione in Emilia Romagna, la sinistra usa il cambiamento climatico per non affondare nella melma delle sue colpe

Pietro Senaldi 23 settembre 2024
Chi non ricorda l’immagine di Angelo Bonelli che, meno di due anni fa, in Parlamento estrae dalle tasche due pietre prelevate sul greto del fiume Adige in secca, a Verona, e accusa Giorgia Meloni, premier da cinque minuti, della siccità che colpiva l’Italia? Di questi tempi invece piove, ma non cambiano i protagonisti né il copione: c’è sempre Bonelli che accusa la Meloni, stavolta della troppa acqua in Emilia Romagna: «Ha promesso agli industriali che si opporrà alle regole sulla transizione ecologica approvate dall’Unione Europea», si lamenta il campo dei Verdi. «Lo fa per aiutare la Cina e salvarla dalla carbon tax», che sanziona chi produce inquinando troppo.
