prototipo del grullo nonpensante ma sempre defecante minkiate

Danilo Toninelli attacca Meloni per il caso-Boldi: “Non perdi occasione, numero 1 del vittimismo!”

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Alessandro Gonzato 17 agosto 2024

Zucche vuote e accaldate, ma la temperatura c’entra fino a un certo punto. Questi i fatti e i misfatti: Giorgia Meloni augura sui social buon Ferragosto agli italiani, Massimo Boldi la ringrazia pubblicamente, ne tesse le lodi, e dunque l’esercito di sinistra che già aveva insultato la premier si scaglia anche contro l’attore. Il presidente del Consiglio l’indomani replica: «È triste vedere come nel mondo degli odiatori di professione persino un semplice commento di auguri possa scatenare insulti di massa. Esprimo la mia solidarietà a Boldi e gli mando un grande abbraccio». Si infila il grillino Danilo Toninelli: «Non perdi mai occasione per fare la vittima. Sei la numero uno del vittimismo italiano». Chissà come l’avrebbe data Boldi, nei panni di Max Cipollino – stravagante conduttore di un telegiornale su “TeleRaccomando”, ex “TeleLecco” – la notizia dell’allora ministro delle Infrastrutture che vedeva sfrecciare i camion sotto il tunnel del Brennero che però non esisteva.

Va detto che Max Cipollino avrebbe comunque subìto la concorrenza di Tg2 Motori: «Avanti con l’elettrico», aveva esclamato il Toninelli mentre guidava. «Ma lei ministro», gli aveva chiesto la giornalista seduta accanto, «che macchina ha?». Risposta memorabile: «Io e mia moglie abbiamo appena comprato una Jeep… Diesel». Torniamo alla colpa di Boldi, il quale ha scritto: «Presidente del Consiglio, sei sempre più forte e stai cambiando il nostro Paese. Non posso fare altro che ringraziarti. Un abbraccio forte a te e tutta la tua famiglia». Tanto basta, a sinistra, per trasformarlo nel pericoloso camerata Cipollino, conduttore del tiggì dell’Istituto Luce: il fez al posto del mitico farfallino e delle giacche sgargianti che sfoggiava negli anni ’80-‘90. Dai compagni insulti, sberleffi e fango non riportabile.

Pubblicato da ergatto

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