chiaro perchè non ne verremo mai fuori ?

Dalla sezione agraria alla sentenza pro Ong: chi è la toga che ha liberato Humanity 1

20 Marzo 2024 – 08:56

Classe 1985, Antonio Albenzio fa parte della sezione civile del tribunale di Crotone ed è la prima volta che si pronuncia su questioni riguardanti le migrazioni

Francesca Galici

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Dalla sezione agraria alla sentenza pro Ong: chi è il giudice che ha liberato Humanity 1

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Ancora un blitz giudiziario sul decreto Piantedosi: stavolta, a “liberare” una nave Ong è stato un giudice del Tribunale di Crotone, Antonio Albenzio, a fronte della richiesta di sospensione del blocco della nave avanzato dalla Ong Sos Humanity per la nave Humanity 1. L’imbarcazione è stata fermata in porto, per un periodo di venti giorni, lo scorso 5 marzo, poco dopo il suo arrivo in Italia con 77 immigrati a bordo. La contestazione mossa all’equipaggio della nave è di aver operato in acque Sar libiche senza chiedere il coordinamento del Paese nordafricano. E, in aggiunta, è stato contestato di aver messo in pericolo l’incolumità dei migranti. Tutte accuse respinte dalla Ong, che sono alla base del dispositivo emesso dalle autorità italiane, che il giudice di Crotone, a una manciata di giorni dal termine della sanzione, ha deciso di sospendere per “la ragionevole fondatezza dei motivi su cui si fonda l’opposizione” e “l’apparente ingiustizia del provvedimento emesso”.

Blitz del tribunale: sospeso il fermo della Humanity 1

Secondo il togato, la sospensione del fermo è giustificata dalla “evidente compromissione allo svolgimento di indifferibili attività a carattere umanitario” e dal “pericolo di danno grave e irreparabile derivante dal tempo occorrente per la decisione”. Quindi, intanto il giudice ha “liberato” la nave per sospensione del provvedimento, ma la decisione finale si riserva di prenderla il prossimo 17 aprile, quando è stata fissata l’udienza per confermare, modificare o revocare il provvedimento, con un’ordinanza che non potrà in alcun modo essere impugnata.

Pubblicato da ergatto

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