LA DIFFERENZA TRA UN PAESE SERIO E PAGLIACCI:

Ilaria Salis, il portavoce di Orban: “Reato grave, misure adeguate”

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31 gennaio 2024

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L’Ungheria sembra non voler cedere di un centimetro sul caso di Ilaria Salis, l’italiana detenuta da quasi un anno in carcere a Budapest e due giorni fa trascinata in tribunale in catene. Anzi, Zoltan Kovacs portavoce del premier ungherese Viktor Orban, su X ha definito il polverone politico suscitato da quelle immagini un “attacco orchestrato e di sinistra volto a distruggere le buone relazioni politiche tra Ungheria e Italia”.

Proprio a questo riguardo, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale ha avviato un’interlocuzione formale con l’omologa Autorità di garanzia ungherese (Commissario per i diritti fondamentali), riguardo al caso della Salis, al fine di monitorare congiuntamente le sue condizioni di privazione della libertà personale e tutelare i suoi diritti fondamentali. Contestualmente, sono stati altresì informati i competenti organi del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea, anche in base al Protocollo opzionale alla Convenzione Onu contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti. Per ogni attività di competenza, il Garante nazionale ha parimenti avviato una proficua interlocuzione istituzionale con il Ministero della Giustizia italiano informandolo degli atti compiuti anche in sede europea.

Pubblicato da ergatto

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