cosi’ è anche se non vi pare

Ecco perché il Pd perde, le sparate di Rosy Bindi e Maignan: quindi, oggi…

22 Gennaio 2024 – 22:45

Quindi, oggi…: l’omelia del parroco al funerale di Giovanna Pedretti, il caso del Teatro di Roma e il pastificio Rummo

Giuseppe De Lorenzo

– La storia più incredibile però la racconta Luigi Mascheroni sul Giornale. Sapete chi è a urlare di più in questa folle storia sul Teatro di Roma? L’attuale presidente, tal Francesco Siciliano. Il Pd parla di “occupazione della Cultura da parte della destra” senza sapere, o facendo finta di non ricordare, che Siciliano sta lì come presidente ma prima era l’ex responsabile del dipartimento culturale del Pd. Alla faccia del “i partiti fuori dalla cultura”.

– Alla domanda “lei è anticomunista?”, Rosy Bindi risponde: “Io sono antifascista”. Certo, ha ragione l’ex ministro a ricordare che il PCI partecipò alla scrittura della Costituzione mentre i fascisti no, visto che ne furono esclusi. Eppure sono necessarie due precisazioni. La prima riguarda il giudizio storico del comunismo: se l’opera di “normalizzazione” del PCI in Italia fu lodevole, questo non impedisce oggi di condannare “senza se e senza ma” un’ideologia che nel mondo ha provocato povertà e milioni di morti e che ancora oggi fa grandi disastri a diverse latitudini. La seconda riguarda invece l’attualità: Rosy Bindi si dice preoccupata perché abbiamo “una maggioranza anti-repubblicana” che con la riforma del premierato vorrebbe “annullare la repubblica nata dall’antifascismo”. Posto che è proprio la Carta a prevedere la possibilità di modifica; posto l’innegabile problema di stabilità degli esecutivi nostrani; forse Rosy dimentica che governi con più poteri e solidità (con varie forme) o presidenti eletti direttamente esistono in Francia, Germania, Gran Bretagna e Usa. E in nessuno di questi Stati pare vi sia alcun rischio democratico.

– Leggo i regolamenti per iscriversi a un campionato sportivo per i pargoli under 9. Anziché scrivere “campionato aperto a maschi e femmine”, c’è un asterisco a indicare che alle partite “è ammessa” la partecipazione di “atlete femmine”. Non ditelo a Chiara Valerio o impazzisce.

– A proposito di sessismo, il sindaco di Terni sta cercando di candidarsi a personaggio più odiato dalla sinistra. Dopo le intemerate dei giorni scorsi, oggi ha detto in Consiglio comunale che è “normale” se un uomo “guarda il culo a una donna e ci prova” per portarsela a letto. Ora, è stato sicuramente fuori luogo, sboccato e poco educato. Non doveva dirlo e va sicuramente biasimato. Ma saremmo ipocriti se non affermassimo che, giusto o sbagliato che sia, è ciò che mediamente accade.

– Molto interessante l’omelia di don Enzo Raimondi durante i funerali della donna. Soprattutto questo passaggio: in tutta la vicenda, partita dal “debunking” di Biagiarelli e Lucarelli, è stato un “rincorrersi, senza alcun filtro, dei sospetti, pesanti come macigni”. Sospetti, non certezze, “costruiti per soddisfare i pruriti di gente ormai frustrata al punto da bramare la narrazione delle disgrazie altrui”. Un meccanismo “dove il teorema da dimostrare, il dubbio da alimentare è che anche dove c’è del bene si nasconde, alla fine, un interesse, un tornaconto. Facendo così diventare le ombre tenebra”. Come abbiamo più volte detto, il suicidio non è colpa né di Lucarelli né di Biagiarelli. Ma il “giudizio sommario” di quell’opera di debunking si basava su ipotesi, illazioni, analisi di screenshot: domande, legittime, ma forse avanzate in modo maldestro tanto da trasformare “in tenebra” delle innocenti “ombre”. Perché in fondo una sola cosa è certa, in questa triste vicenda: non si può morire per una recensione. Vera o falsa che fosse.

– Intanto a Donetsk, la città occupata da Putin e abitata da filorussi, è stata attaccata dall’Ucraina con un bombardamento che ha ucciso 28 civili. Colpito il mercato. Non vi sono dubbi su chi invade e chi si difende, ma i civili sono civili. E non possiamo indignarci sempre a corrente alternata: per quelli di Gaza sì, per quelli di Kiev sì, per quelli dei kibbutz un po’ meno e per i filorussi proprio per niente. Così non funziona.

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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