Guerra in Medio Oriente: “Le parole di Zocca istigano all’odio razziale”. È la denuncia di Lafram
L’intervento del presidente dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia contro il consigliere comunale: “Ha paragonato le donne palestinesi a nutrie che sfornano figli a go-go. Il sindaco prenda le distanze”
Guerra in Medio Oriente: “Le parole di Zocca istigano all’odio razziale”. É la denuncia di Lafram
PER APPROFONDIRE:
- Ferrara, 2 gennaio 2024 – “Istigazione all’odio e al genocidio. Sono questi i sentimenti che suscitano le parole del consigliere di maggioranza, già capogruppo della Lega, Benito Zocca, in merito alla mozione sul cessate il fuoco a Gaza, discussa in consiglio comunale lo scorso 19 dicembre a Ferrara”. Così Yassine Lafram, presidente dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia, denuncia le parole del consigliere comunale di maggioranza, Zocca, che nell’ambito di un dibattito in consiglio comunale ha paragonato le donne palestinesi a “nutrie” che “sfornano bambini a gogo”.
Lafram invita il sindaco Alan Fabbri e le altre forze politiche a “prendere le distanze in modo netto”. Oltre che lo stesso Zocca a “un passo indietro”. “Se si ferma adesso il governo israeliano, per quanto riguarda la caccia ai terroristi, loro si riprodurranno come le nutrie, per dire una cavolata”: è questa la frase che Zocca ha pronunciato durante la seduta, il 19 dicembre scorso, intervenendo nel dibattito sulla mozione per il cessate il fuoco a Gaza presentato da due consiglieri, di M5s e gruppo misto.
“Pare che ormai solo il consigliere leghista non si sia accorto che il governo israeliano sta perpetrando una vera e propria pulizia etnica costringendo oltre 2,2 milioni di persone a scappare dalla propria terra bombardando e affamando donne e bambini. Il consigliere – prosegue Lafram – al posto di invitare alla pace, così come ha fatto più volte Papa Francesco, in barba ai tanti sbandierati valori cristiani, auspica che l’esercito israeliano non si fermi e continui ad uccidere. Qualcuno, la sua famiglia, i suoi amici o colleghi di partito, cortesemente spieghino a Zocca quali sono le condizioni di ‘vita di un bambino palestinese in 75 anni di occupazione e in particolare gli ultimi due mesi”, sottolinea, infine, Lafram nel suo intervento. Non resta che attendere la reazione del consigliere.
AFFIANCARE UNA FRASE POCO ELEGANTE MA VERA AL “GENOCIDIO” E’ STUPIDAMENTE STRUMENTAE CONSIDERANDO LA STRAGE INIZIALE E LE BESTIALITA’ COMMESSE CONTRO GLI OSTAGGI DEGNE DI NAZISTI !
FATEVI UN GIRETTO IN LOCO PER VEDERE COME STANNO LE COSE VERAMENTE DA OLTRE 70 ANNI !!
