E allora riprende a martellare: “Una buona leadership si misura anche nella capacità di costruire attorno una squadra di persone competenti, non di persone fedeli. Se punti tutto sugli amici e sulla fedeltà non sei poi in grado di costruire una squadra che sia all’altezza delle sfide che il Paese ha di fronte. Mi sembra che sia esattamente il caso che abbiamo di fronte con questo governo”. Infine parla del suo Pd: “Noi siamo molto orgogliosi di essere l’unico partito non personale di questo Paese, né familiare. Un partito che si apre ai suoi elettori per decidere una linea e una leadership”. Peccato che la linea-Schlein a quanto pare non è gradita nemmeno al Nazareno. E De Luca ne sa qualcosa…
