non e’ fallimento…E’ TRADIMENTO !

FRONTEX CERTIFICA FALLIMENTO MELONI: “VERSO L’ITALIA DA TUTTO IL MONDO”

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“Gli sviluppi sul campo – si legge nel rapporto di Frontex – in una serie di Paesi di origine e di transito, guidati da fattori macroeconomici globali (soprattutto inflazione persistente e recessione globale), avranno un impatto negativo sulle condizioni socioeconomiche di ampie popolazioni e faranno presagire un aumento dei flussi migratori verso l’Europa”.

“Per il 2023-2024 – si legge ancora nel documento – è probabile che le rotte del Mediterraneo orientale e del Mediterraneo centrale vedranno una maggiore attività migratoria e una proporzione più elevata dei flussi migratori complessivi verso le frontiere esterne dell’Ue”.

Ma leggiamo come i giornali di governo difendono le politiche del governo:

Per la verità lo scenario dipinto da Frontex era già noto allo stesso governo italiano. Palazzo Chigi è ben consapevole di cosa potrà accadere sul fronte migratorio nel 2023 e nel 2024. Al Viminale è stato messo in conto il fatto che, senza l’intervento del maltempo, centinaia di barconi prenderanno il largo dalla Tunisia e dalla Libia. Giorgia Meloni non a caso ha sempre parlato di politiche “a lungo termine”. L’esecutivo negli ultimi mesi ha lavorato per accordi con Tunisi e Tripoli capaci di incidere nei prossimi mesi, sapendo che la tendenza attuale è impossibile da ribaltare nel giro di poche settimane.

“Parte di questo fenomeno – hanno scritto gli analisti di Frontex – sarà probabilmente l’uso crescente dei corridoi dalla Turchia, dal Libano e dalla Siria verso il Mediterraneo centrale, che segnerà un’ulteriore sfumatura tra le rotte del Mediterraneo orientale e centrale: questo fenomeno sarà esacerbato dall’aumento dei collegamenti aerei tra le due aree geografiche, che hanno già portato alla registrazione di migranti, come i siriani, tradizionalmente presenti solo nel Mediterraneo orientale, sulle rotte provenienti dalla Libia”.

In pratica tutti i trafficanti hanno individuato Meloni come il ventre molliccio dell’Europa.

Vale a dire che anche chi viene dal medio oriente sfrutterà i corridoi diretti in Libia e, da qui, quelli diretti verso l’Italia. A questi corridoi, occorrerà poi aggiungere quelli “standard” riguardanti il Sahel. “Ai flussi verso nord dalla Libia e dalla Tunisia – conclude infatti il rapporto – si aggiungerà un numero crescente di migranti nordafricani e da vari Paesi subsahariani, i cui Paesi devono affrontare previsioni economiche, di sicurezza, di diritti umani e climatiche preoccupanti per il 2023/2024”.

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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