CHIUNQUE, SANO DI MENTE, LO CAPISCE….

Milano, il colonnello Paternò: “Il trans? Perché le vittime sono gli agenti”

In verità finora l’unico che l’ha fatta franca è il trans. Malgrado l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, reato che prevede l’arresto in flagranza, è a piede libero e rilascia interviste come una star, nonostante la sua oggettiva pericolosità sociale desumibile dai numerosi precedenti penali».

Però c’è un video che riprende i vigili mentre manganellano la persona fermata…
«Per chi lo vede con sano preconcetto e cieco pregiudizio contano solo quei pochi secondi. Nulla di quanto accaduto prima rileva. Non che il trans era fuggito, aveva sputato agli agenti dichiarando di avere l’Aids, aveva preso a calci un vigile, che ha una prognosi di quindici giorni. Bisogna confrontare il danno minacciato con quello arrecato. Se la minaccia è un’infezione potenzialmente mortale, la difesa con qualche blanda manganellata mi appare proporzionata».


Blanda manganellata?
«Le assicuro che una vera manganellata sulla testa non ti permette di stare in piedi e rilasciare interviste il giorno dopo. Ma poi, chi vuole vedere veri calci in faccia e vere bastonate, anziché il video realizzato dai prodi studenti bocconiani dovrebbe visionare quelli delle sanguinose risse tra clandestini nelle nostre periferie o davanti alle stazioni».

Quindi difende i vigili manganellatori?
«La guerra contro l’attuale criminalità urbana è una guerra che nessuno vuol vedere né dichiarare, perché altrimenti andrebbe addebitata alle scellerate politiche sull’immigrazione dei governi passati, e a mio avviso anche di certa politica attuale. So solo che, a combatterla, sono rimaste, loro malgrado, unicamente le forze dell’ordine, in totale solitudine».

Abbandonate anche dai loro vertici, che a ogni episodio fanno a gara per accusare i sottoposti e dissociarsi?
«Altrimenti non si fa carriera. I capi scaricano sulla truppa, è la regola. E gli agenti, abbandonati, si sentono sempre meno sicuri, e quindi garantiscono meno sicurezza».

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

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