che senza pudore e senza vergogna cavalca la mandria dei grulli tentando d’entrare in parlamento senza essere eletto ..gongola per aver fatto slittare la riformina Cartabia con due insignificanti varianti. il poveretto non sa o fa finta di non sapere che la vera riforma DEMOCRATICA e non masturbata da politici da strapazzo sara’ quella sotto indicata :
(…) La sfida politica sulla giustizia si sta infatti svolgendo altrove. È il referendum promosso da Lega e Radicali e chiama in causa direttamente gli italiani. I sei quesiti vanno a toccare il cuore della questione: separazione delle carriere, responsabilità civile dei giudici, custodia cautelare, il rapporto tra magistratura e politica, la gestione delle carriere. Il referendum è ormai reale. La Sicilia è la quinta regione a chiedere il voto. Ora tocca alla Cassazione fare le verifiche e alla Corte Costituzionale dare il via libera. Non sarà facile fermare tutto questo. Il referendum apre una riflessione profonda sulla giustizia in Italia. Lo fa con una forza inattesa. È un esame di coscienza per la politica, per la magistratura e per gli italiani. È uno spartiacque e le conseguenze del voto non saranno lievi.
MACIOCE
