Conte crea un “fondo” per i parlamentari: un tesoretto da oltre un miliardo
Deputati e senatori potrebbero presto disporre di un fondo da spendere per “esigenze parlamentari”: lo dice l’articolo 195 della bozza della Manovra
Federico Giuliani – Dom, 15/11/2020 – 07:38commentah
Un fondo ad hoc per le “esigenze del Parlamento”, alimentato da un budget dal valore di 800 milioni di euro per il 2021 e di 400 milioni all’anno a partire dal 2022.

L’articolo 195 dell’ultima bozza della Manovra parla chiarissimo: deputati e senatori potrebbero (usiamo il condizionale) presto disporre di un tesoretto da spendere nel miglior modo possibile. Il testo parla chiaro: “Il Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n.190, è incrementato di 800 milioni di euro per l’anno 2021 e 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022″.
Un fondo ingente
I capigruppo della maggioranza hanno sollevato il problema nel corso di un vertice con Giuseppe Conte. Anche perché, tra dpcm o decreti firmati direttamente dai ministri, deputati e senatori sono finiti ai margini del meccanismo politico. Altro che centralità del Parlamento: molto spesso i parlamentari sono chiamati a ratificare provvedimenti che neppure conoscono.
Come ha sottolineato il quotidiano Il Tempo, il premier Conte ha dunque pensato bene di “ricompensare” i suddetti parlamentari con un fondo alquanto ingente che, calcolatrice alla mano, equivale alla m età dell’intero costo annuale di Camera e Senato. Detto altrimenti, gli onorevoli potranno finanziare le proprie iniziative senza vedersele bloccare dalla ragioneria dello Stato a causa della mancanza delle coperture necessarie per attuarle.
Non manca chi ha soprannominato questo fondo un “fondo markette”, dal momento che i parlamentari saranno in grado di realizzare i provvedimenti richiesti dalle singole categorie che li supportano, o perfino dai cittadini del collegio di appartenenza.
Le altre spese
La manovra si arricchisce poi di altre voci, tra cui 4 miliardi per sostenere le attività colpite dall’emergenza Covid, fondi per il sistema sanitario, oltre 5miliardi per la cig e 3 miliardi per l’assegno unico familiare. Ricordiamo che il testo è stato approvato salvo intese dal Cdm dello scorso 17 ottobre. Lunedì è previsto un incontro tra Conte e le parti sociale per discutere i temi principali.
LE EXCORT CHE SI SONO SEMPRE MESSE A 9O° PER LE VOGLIE ALTRUI ORA SONO BEN PAGATE !!!

IN PRATICA UN FONDO NERO PER SCHIFEZZE SENZA CONTROLLO ALCUNO…. DEVONO ALLATTARE GLI AMICI DI MERENDE DI VARIO GENERE.
LADRI DI STATO IMPUNITI E SENZA PUDORE !!!