L’uomo che ha messo una molotov sui gradini del Municipio di Fanna, non è solo censurabile ma condannabile. Ma vediamo anche l’azione compiuta dal Sindaco del medesimo Comune: l’acqua è un bene primario per la vita e toglierne l’apporto a qualcuno deve equivalere a un tentato omicidio! Ovviamente, ogni caso deve essere valutato negli aspetti di individualità ma la linea di princìpio dev’essere al disopra di tutto e se non esiste una legge che regoli la questione così rilevante, della quale i “conti” e i “duchi” e i “princìpi” se ne sono fregati – come tutti gli organismi sociali e umanitari, non sollevano il Primo cittadino di Fanna dalla nomea che si merita,quella di un esimio mascalzone!
L’uomo che ha messo una molotov sui gradini del Municipio di Fanna, non è solo censurabile ma condannabile. Ma vediamo anche l’azione compiuta dal Sindaco del medesimo Comune: l’acqua è un bene primario per la vita e toglierne l’apporto a qualcuno deve equivalere a un tentato omicidio! Ovviamente, ogni caso deve essere valutato negli aspetti di individualità ma la linea di princìpio dev’essere al disopra di tutto e se non esiste una legge che regoli la questione così rilevante, della quale i “conti” e i “duchi” e i “princìpi” se ne sono fregati – come tutti gli organismi sociali e umanitari, non sollevano il Primo cittadino di Fanna dalla nomea che si merita,quella di un esimio mascalzone!