Per sfidare Giuseppe Conte e limitarne la scalata al M5s, il capo Luigi Di Maio ora gioca a fare il Matteo Salvini della situazione. Un sospetto che a Palazzo Chigi covano da giorni a proposito del ministro degli Esteri e che pare essere diventato realtà al vertice a tre sui migranti, con premier e ministro degli Interni Luciana Lamorgese. Di Maio si è smarcato dalla linea del governo e ha ribadito: “Sui porti chiusi non possiamo abbassare la guardia. Dobbiamo tenere la barra dritta e stare attenti a non lanciarci in dichiarazioni di eccessiva apertura”. Il rischio, ha ammonito, è “che ripartano nuove ondate di sbarchi”. LIBERO
