Spacca la bocca a vigilessa: salvo perché ha permesso umanitario
Ha rotto i denti ad una povera vigilessa di Conegliano (Treviso), colpendola con una violentissima ginocchiata in pieno volto proprio nel giorno della festa delle donna:
Ma come Vox ha già scritto, non è stato nemmeno arrestato: solo denunciato.
Claudio Mallamace, comandante della Polizia Locale di Conegliano, ha spiegato di come nonostante la denuncia lo straniero non potrà finire in carcere, a meno che il supermercato dove stava tentando il furto non decida di denunciarlo. Un furto vale più di una violenza contro una donna.
Non solo, l’espulsione è difficile perché l’africano gode di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Quello abolito dal decreto Salvini e resuscitato (temporaneamente) dalla Cassazione con una sentenza che aiuterà i delinquenti come questo gambiano e al suo collega Oseghale a rimanere in Italia.
E’ tempo di depotenziare la magistratura. Quella che “non è stupro se la ragazza ha i jeans” e che salva gli stupratori dall’espulsione.
IMPOSSIBILE COMMENTARE …
MA SE I PARENTI DELLA VITTIMA GAMBIZZASSERO IL DELINQUENTE……OVVIERTEBBERO A SIFFATTA ……
SONO GENTE POCO INTELLIGENTE ( O PEGGIO…) NON CE LA FA A CAPIRE CHE CHI DELINQUE NON E’ COMPATIBILE CON “MOTIVI UMANITARI ! ”
SE SEI UNA BESTIA…CHE HAI D’UMANO ?
