I gay non esistono? La risposta ironica al ministro Fontana
«Le famiglie gay non esistono». Poteva essere una battuta, ma dette da un rappresentante del governo quelle parole non sono passate inosservate. E a distanza di quasi un mese, da quando il ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha fatto il suo debutto con dichiarazioni così pesanti, la polemica continua. Ma per rispondere c’è chi usa l’ironia. Come gli organizzatori del pride che si svolgerà a Cagliari il 7 luglio: il video promozionale della manifestazione è la più originale risposta all’uscita infelice di Fontana. Due minuti di immagini per un messaggio che gioca sull’equivoco: dove sono finiti i gay? Sono scomparsi? O non esistono davvero? La provocazione colpisce nel segno, ma la risposta più forte la stanno dando le tante manifestazioni che si stanno svolgendo in giro per l’Italia. Altro che scomparsi: anche a Cagliari, per il Sardegna Pride, saranno tantissimi. In piazza per rivendicare diritti negati per troppo tempo e, possibilmente, per dare una scossa alle coscienze. Ce n’è tanto bisogno, a giudicare dai pensieri che persino un ministro esterna con leggerezza.
MANIPOLATORI E MISTIFICATORI , FONTANA HA DETTO CHE NON ESISTONO LE FAMIGLIE GAY…. NON CHE NON ESISTONO I GAY…COGLIONI !
NESSUNO NEGA LA LIBERTA’ D’INCULAMENTO TRA ADULTI CONSENZIENTI MA NON SI CHIAMI “FAMIGLIA” E NON SI COINVOLGANO MINORI !
E MAGARI NON SI FACCIANO PAGLIACCIATE PUBBLICHE CON “CERVELLI” NUDI ALL’ARIA….
la “leggerezza” delle dichiarazioni del ministro si chiama LIBERTA’ DI PENSIERO & DEMOCRAZIA quella che i media predicano e MAI APPLICANO !
