Dopo le affermazioni di ieri sera del caro Giggino a Porta a Porta: “Per il reddito di cittadinanza dovremo aspettare qualche anno perchè prima devono essere riformati gli uffici per l’impiego ” mi sento di promuovere per lui una grande ovazione generale per aver battuto tutti i record, poiché a nemmeno 48 ore dallo spoglio elettorale, con le urne ancora calde, ha messo le mani avanti, rimangiandosi una bella fetta di programma, rimandando la faccenda quasi a fine mandato.
Prevedo che presto allo stadio, dai suoi ex colleghi, saranno servite le gustose polpette “Di Maio”. Nemmeno questo però mi consola perché per colpa di chi si è fatto abbindolare da te ci andremo di mezzo tutti, e, ironia della sorte, ci ritroveremo elementi del PD, che avremmo voluto rottamare, in posti chiave di Ministeri e figure istituzionali. (Chi lo sa, magari ci ritroveremo Santa Vergine Maria Elena Boschi presidente della Camera). È sicuro che adesso, quei cento parlamentari PD, si venderanno al miglior offerente chiedendo di tutto e di più e noi ancora una volta subiremo le vostre nefandezze a partire da questa illogica legge elettorale, alle vostre promesse già disattese e ai personaggi defenestrati seduti in comode poltrone. E a chi mi dice, che ha votato il M5S in segno di protesta o perché non sapeva a chi altrimenti darlo, ricordo che il voto è uno strumento importante dobbiamo tenerlo bene a mente, e che non si può elargire a chicchessia solo per protesta e per una casualità.
Claudia M.

si chiama “PACCO NAPOLETANO” quando lo apri dentro c’è un mattone. GODO COME UN RICCIO , tutti sodomizzati da truffatori di professione: si fanno dare i voti dei fancazzisti per poi dividersi le sedie !!! COGLIONI !!!! (chi li ha votati ovvio) a loro va il premio ,LA SUPERCAZZOLA NAPOLETANA.