«Sono tornata verso sera, sono entrata dal garage – racconta la donna – e ho sentito dei rumori al piano di sopra, ma le porte al piano terra erano chiuse dall’interno. Ho capito che c’erano dei ladri, sono uscita e ho chiamato i carabinieri, che mi hanno detto di restare fuori». I ladri nel frattempo se la sono svignata da dove erano entrati, la porta finestra che dà sulla cucina al primo piano. Con loro si sono portati via un bottino in oro e gioielli dal valore di 15 mila euro. Più o meno nelle stesse ore altre bande colpivano in città. In un appartamento di via Repubblica di Montefiorino hanno forzato una porta finestra e una volta dentro hanno razziato, anche in questo caso, oro e gioielli.

Stessa tecnica usata in una palazzina di via Zamenhof e al primo piano di un’altra in via Palladio, laterale di viale Amendola. E’ stato un gioco da ragazzi arrampicarsi sul balcone per forzare la porta finestra della cucina. Il signor Luciano Superbi era uscito con la moglie per qualche commissione a metà pomeriggio, il momento propizio per entrare in azione. Una volta dentro si sono diretti subito nelle camere da letto dove solitamente la gente custodisce i preziosi. Hanno svuoto due cofanetti appoggiati sul comò. «Il valore economico non è importante – ci racconta il signor Luciano con un filo di amarezza malcelata dal sorriso – quello che è brutto è che ti tolgono le tue cose, come un vecchio orologio cronometro in oro che mi aveva regalato mio padre, lo avevo appena portato a lucidare».

LA LEGGE SULLA LEGGITTIMA DIFESA INVECE …..

OGNI DECISIONE E’ LASCIATA ALL’INTERPRETAZIONE “AD CAZZUM” DEL GIUDICE DI TURNO !

i GOVERNI CHE TUTELANO I DELINQUENTI SONO  COMPLICI

( vedi reati depenalizzati ed ultimo il NO carcere per condanne sotto i 4 anni )