E niente, pare che siamo alle solite, vincono di nuovo gli astensionisti. Cosa vincono lo dico alla fine. Stupidamente pensavo che le ultime vicende in Catalogna e in Veneto-Lombardia, avessero risvegliato qualcuno in più per recarsi alle urne, invece niente.
Serviva dare un segno, serviva uno scatto di orgoglio, serviva urlare che ci siamo e siamo stufi, invece niente. L’affluenza alle urne di oggi pare perfino più bassa delle ultime regionali.
A voi che non trovate cinque minuti della vostra magnifica vita per andare a votare vorrei dire due parole. Da quello che ho capito voi siete quelli che sostengono che i politici sono tutti uguali, che tanto non cambia nulla, che ormai sono tutti compromessi e corrotti e quindi votare non serve a nulla. Benissimo, bravi, rispetto la vostra opinione, magari è quella giusta ma vi chiedo: a voi come sta andando la vita in questo paese? Perché secondo le vostre tesi come facciamo a uscire da questa situazione sociale negativa per la maggioranza degli Italiani? Seguendo le vostre tesi non ci rimane che organizzare un suicidio di massa, non vedo altre ipotesi, è quello che cercate? Non credo, qualcosa bisogna fare.
Io sinceramente non vi stimo, anzi vi disprezzo, perché non serve a niente la vostra astensione. Siete solo distruttivi, ma distruggere è semplice: è quando bisogna costruire che vorrei vedervi.
Io credo invece che nelle persone che fanno politica e nelle persone che sostengono le proprie correnti politiche, ci siano tanti uomini e donne che desiderano sinceramente migliorare le cose in Italia. E a queste persone voi date un pugno in faccia con la vostra passività.
Voglio darvi un consiglio, se davvero credete di avere ragione: che uno di voi apra una pagina su Facebook per tutti quelli che non vanno alle urne: la potete chiamare la pagina Scheda Bianca e cominciate a raccogliervi e contarvi. E quando sarete 100 cominciate a coinvolgere altre persone come voi e quando sarete tanti e ci saranno le elezioni recatevi alle urne e votate scheda bianca. Fatevi sentire e vedere. Questa sarebbe un’azione positiva e costruttiva per cambiare le cose nel paese e avreste la stima di tutti.
Per il momento siete solo dei fanfaroni bravi solo a criticare che cercano nelle critiche contro tutta la politica un pretesto per non fare 100 metri dal solito Bar o dal solito divano e depositare una scheda nell’urna che vi aspetta per dovere civico (leggere: Costituzione Italiana, Art. 48).
Quindi bravi, avete vinto e domani per premiarvi riceverete la solita vostra vita di sempre, fatta di bestemmie e malsani stratagemmi per tirare a campare. È la vita che meritate.
Paolo Carbone Lombardo
Ma che cosa può fregargliene delle elezioni. Hanno lo Statuto Speciale e trattengono il 100% delle tasse. La Regione assume torme di fancazzisti e quando mancano i quattrini li chiede a Roma che li ha rapinati in precedenza a Lombardia e Veneto. Sarà mica che a cambiare le cose i 24000 forestali debbano cercarsi un lavoro !!!
Com’era la storia che in Lombardia e Veneto,hanno votato in pochi?

I siciliano non sono mica come Veneti e Lombardi. Lo hanno ben dimostrato
dubbio non v’è …… chi non vota coglione è !!!!