La femminista Lorella Zanardo che inquanto donna parla a nome di tutte le donne e ne interpreta umori e sensazioni torna sull’argomento a lei più caro, ovvero la «strumentalizzazione del corpo delle donne». Ricordate il suo documentario “Il corpo delle donne “? Io sì purtroppo . E stavolta accosta il fatto che i media mostrano le cosce delle donne (che scandalo!) nientemeno che al femminicidio! Termine peraltro privi di senso. Della serie spariamola grossa che così due ospitate le rimedio. Ecco cosa scrive: «E interroghiamoci se tutte le immagini oggettivanti di donne che abbiamo guardato su Rai e Mediaset da più di 30 anni non abbiano contribuito (intendo siano una causa non la sola causa), del clima di violenza che circonda le donne. Chiariamo qui per l’ennesima volta: ciò che contribuisce a creare un environment violento non sono le immagini di nudo laddove quel corpo nudo sia di una donna che agisce la sua nudità e ne è consapevole. Qui si parla dei milioni di immagini parcellizzate di seni, cosce e sederi privati del volto: oggettivazione che può condurre alla deumanizzazione».
Manco le supercazzole di Fusaro arrivano a tanto.
Femminicidi e violenza verso le donne, non è cronaca ma cattiva politica (e pessima tv)
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