Ruba alle Poste: impiegato licenziato dopo la condanna, ma un giudice ordina reintegro e il pagamento degli arretrati
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L’addetto dell’ufficio di Vasto aveva sottratto il denaro dalla cassaforte di cui aveva le chiavi. Incastrato dalle intercettazioni e sospeso, venne licenziato solo dopo la sentenza di primo grado, ma ora ha vinto il ricorso: il tribunale del lavoro ‘punisce’ l’ente perché avrebbe dovuto cacciarlo subito
la promozione no? no perchè da noi è successo proprio questo, un impiegato fregava i soldi dai conti correnti, per punizione l’hanno spostato di ufficio ma l’hanno fatto direttore. Nel nuovo ufficio poi s’è fregato due milioni di euro sempre dai conti correnti. Allora si sò decisi a licenziarlo, lui non ha fatto ricorso fortunatamente, se no lo reintegravano e lo facevano direttamente direttore regionale.

L’UNICA RIFORMA DA FARE E’ QUELLA DELLA GIUSTIZIA !!! A casa tutti i sinistri sinistrati che applicano le leggi ad cazzum !!
Beh,é così che si fa a sinistra: più rubi e sei disonesto e più fai carriera! Come i loro politici. E mi raccomando rimanere il più ignorante possibile