Bergoglio rivela di essere stato in cura da una strizzacervelli ebrea. A parte le facile ironie, non vi sarebbe nulla di male, se si trattasse di una psichiatra o psicologa. Anche la psiche può avere bisogno di aiuto. Quello che è inquietante è che si trattava, per sua stessa ammissione, di una psicoanalista.La psicoanalisi infatti (attenzione: non la psicologia o la psichiatria, ma la psicoanalisi) è sempre stata condannata dalla Chiesa perché si basa su dottrine (freudiane o junghiane, adleriane o lacaniane o reichiane, non importa) anticristiane. Un cattolico e tanto più un ecclesiastico non può fare psiconalisi , perché significa affidarsi ad un terapeuta che parte da una visione della realtà inconciliabile con la dottrina cristiana. E’ evidente che Bergoglio affidandosi a questa psiconalista violò, da ecclesiastico, gli espliciti divieti della Chiesa, (l’ultimo dei quali nel 1961 ad opera del Sant’Uffizio). La sfrontatezza con la quale rivela questo retroscena dimostra ancora una volta di chi si tratta.


O é un ignorante o palesemente un prete fantoccio fasullo. O tutti e due….