Se ancora qualcuno avesse dubbi sulla necessità di essere a Milano domani 20 maggio, si legga la lettera della sindaca di Barcellona, Ada Colau, e l’intervista del sindaco Beppe Sala.

La prima ci dice che “se non ci impegniamo ad aprire la nostra comunità e la nostra società a chi lascia la sua casa e il suo Paese per cercare un’occasione di vita migliore nelle nostre città, i nostri figli, i nostri concittadini ci chiederanno dove eravamo quando in Europa si alzavano muri e barriere contro quelli che fuggivano dalla guerra. Soprattutto ci chiederanno: che cosa avete fatto per evitarlo? Vogliamo accogliere. E vogliamo continuare a farlo. Perché l’appello del popolo dell’accoglienza che ha manifestato a Barcellona e che sfilerà a Milano per un 20 maggio senza muri non lascia spazio a interpretazioni. Non abbiamo scuse per ignorarlo. Anzi, il coraggio, l’entusiasmo e l’apertura che così tante persone hanno dimostrato, dimostrano e dimostreranno ci spinge con forza a intraprendere azioni concrete e politiche”.

QUALCUNO VUOLE POR FAVOR SPIEGARE AL SUDDETTO CHE IL 5% SFUGGE DA GUERRE ED IL RESTANTE 95% ARRIVA DA GALERE O ALTRO ?  

 CHE PORTARLI QUI, GUADAGNARCI SOPRA E POI ABBANDONARLI PER STRADA E’ DA DELINQUENTI ? 

CHE LA FECCIA DELINQUENZIALE DI MEZZO GLOBO VIVE FELICE QUI -IN ALBERGO- TRA I BEOTI CHE LI ACCLAMANO ? 

AMMESSO CHE RIESCA A CAPIRE..OVVIO…..