“Un patto Pd-Berlusconi sulle riforme? Se non è un compromesso corrotto, sugli interessi, chi l’ha detto che è inciucio per definizione? Le cose cambiano, bisogna leggere bene le carte. Se sono pulite, a costo di scandalizzare, dico che non vedo a priori lo scandalo“. Gustavo Zagrebelsky, da sempre anti-renziano e contrario al referendum costituzionale, in una intervista a La Stampa, difende l’ex presidente del Consiglio: “Renzi è sfibrato e sempre più isolato, vittima d’una certa viltà di coloro che gli sono stati intorno non senza adulazioni e connessi benefici e ora, nella difficoltà, lo stanno abbandonando. Soltanto per questo, merita simpatia“.
TRATTASI DI TROIATA PAZZESCA PER I NOTI MOTIVI GIUDIZIARI / E GRILLIFOBI …
