Domani saremo invasi dalla solita melassa retorica sul 8 marzo, con mimose in Quirinale e alla Camera, e i TG che faranno la conta dei “femminicidi” domestici: nove in un anno.
Degli ormai incalcolabili stupri etnici, delle molestie, degli abusi ad opera di immigrati, dei furti, dei borseggiamenti, degli omicidi su donne, uomini, ragazzi, invece avremo il solito zittificio di stato.
Il maschio stupratore e omicida (oggi si deve dire “femminicida”) è sempre e solo bianco, italiano, possibilmente domestico.
Coraggio o Donne, sventolate i ramoscelli di mimose: dai mari del Sud arriva in massa la Liberazione!

ricordarsi delle donne solo nella “festa” è da lobotomizzati come infatti lo è il 90% del beopopolo ; RICORDATE LA SCHIAVA ITALIANA MORTA DI FATICA NEI CAMPI PER 3 EURO/ ORA mentre le “autorità” nulla vedevano…. COGLIONI !!!
Non posso che condividere il tuo pensiero. MI trovo in totale sintonia con te. Chi di dovere ha compreso benissimo che le masse si governano sotto spinta emotiva.