Lega Nord condannata a Milano per discriminazione: “I profughi non sono clandestini”
Il tribunale civile ha condannato il Carroccio per i manifesti esposti a Saronno contro i migranti: “Chi chiede asilo in Italia non può essere umiliato con quel termine”. Maroni rilancia: “Pazzesco, adesso i clandestini siamo noi”
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Avete capito il trucco della sostituzione delle parole? Da clandestini a migranti, quindi profughi, questo anche se questi ultimi sono un decimo del totale. Poi arriva una sentenza che “prende atto” che nel comune pensare dei compagni esistono solo profughi e condanna penalmente chi li definisce “clandestini”!
Domanda: sono “richiedenti asilo” anche quelli che non hanno documenti, rifiutano di farsi identificare e alla prima occasione si dileguano? Mah! Lasciando perdere questi casi, se un “richiedente asilo” identificato vede respinta la sua domanda, è espulso ma se ne va in giro per il territorio nazionale, come bisogna chiamarlo? E’ evidente che non è più un richiedente asilo e vive in Italia violando la legge italiana e cercando di non essere beccato. Quindi il termine clandestino , da “clam” e “dies” (colui che si nasconde di giorno, cioè che sfugge, che non vuol essere visto) sarebbe quello più appropriato. Perché non usarlo, almeno in quei casi? Mah! Credo, in conclusione, che con certe teste fare discorsi improntati alla ragionevolezza sia tempo perso.La devastazione delle menti avanza a grandi passi.
