OGGI A BELLO FIGO, DOMANI A TE. MINISTRO MINNITI INTERVENGA!
Annullato l’ennesimo concerto di Bello FiGo SWAG, questa volta a Roma.
La questione qui non è se le sue canzoni siano di vostro gradimento. Il punto è che viviamo in un paese dove c’è una persona a cui è impedito di esibirsi per colpa di quattro sfigati fascisti. Io non ci sto, e dico che è ora che intervenga qualcuno dal ministero degli Interni. Ministro Minniti, se ci sei batti un colpo! O vogliamo dire che in questo paese non vige la libertà d’espressione, e che dei facinorosi possono decidere chi ha diritto di parola in questo paese?
Oggi succede a Bello Figo, domani potrebbe succedere a te.
Giulia Innocenti

“Un sacco di fighe bianche saranno scopate. Lei mi siede sulla faccia come si siede sulla sedia. Apri la bocca che ti lascio un po’ di pioggia. E figa bianca ti piace la mia collana? E maschio bianco non sei per niente swagga”
ECCO UNO DEI TANTI TESTI DEL “VATE AFRICANO” CHE NO PAGO AFITO.
Testi schifosi ripugnanti che in un normale paese civile non li sentiresti MAI.
Ed è il minimo che questo cercopiteco non possa esibirsi, perché uno che scrive quelle schifezze andrebbe censurato prima di tutto dalle donne.
Ma questa mentecatta, questa deviata mentale, questa comunista ad ogni costo invece difende quanto di più indifendibile ci sia, riempendosi quella fogna che ha al posto della bocca, come al solito, come fanno tutti quelli della sua razza schifosa rossa, con la parola “fascismo” .
Eh non cara la mia Innocenzi, ti decanti tanto “pulita intellettualmente” ma se anteponi questo sillogismo alle parole che questo scherzo della natura qui va cantando, tu di pulito non hai davvero niente.
Mi chiedo solo dove sono in questo momento le tue “ave” comuniste e femministe che tanti anni fa gridavano col pugno chiuso “tremate tremate le streghe son tornate”.
E mi chiedo anche quali ragli di sdegno apocalittico ci ritroveremmo a sentire dalla sinistra moralista ed “antifascista” degli stessi scorreggiati mentali che lo difendono a spada tratta, se un qualunque italiano tenesse concerti pubblici nei quali cantare di “fiche nere”, e di atti sessuali al limite dello stupro cantati con la stessa arrogante spocchia.
Perchè non c’è niente da fare, sono comunisti, e quindi odiano il loro paese, godendo nel vederlo invaso, saccheggiato, nella deriva del degrado ciabattaro, nonché umiliato e vilipeso perfino da uno come questo coglione.
Che nobili obiettivi di vita hanno queste amebe con meno dignità di una medusa, con cui è davvero inutile provare anche un solo minimo ragionamento perchè il loro nichilismo e la loro natura malata che li vuole “a pecora”, sottomessi, succubi, umiliati, ed a braghe calate ogni volta che incrociano un diversamente bianco, li porterà appunto ad attaccare chi dissente , o chi dichiara di mal tollerare tutto questo, accusandolo di essere un “ignorante fascioleghista che non sa cogliere l’ironia di Bello Figo”, quell’ironia che a dir la verità vedono solo loro pur di risultare “antirazzisti”.
Dovete davvero morire male.

c’ è un errore: non è bellofigo sed etiam . BRUTTOPIRLA ! Sulle galline sinistrate….. no comment…