CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA – Era della provincia di Napoli, aveva 43 anni e tre figli. Viveva di stenti. Tutti sapevano
No cari concittadini con il lobo sinistro lesionato, non è demagogia. Spendiamo più di 5 miliardi ogni anno per chi viene qui senza il nostro permesso, intanto gli italiani si suicidano, oppure muoiono di stenti, peggio ancora di freddo. Voi e lo Stato che sostenete siete nemici del popolo. A causa vostra non siamo più una civiltà evoluta, ma una società di barbari.
Questa volta sono davvero stordita cari amici. Da una parte un senso di frustrazione, di impotenza, di sconforto, dall’altra una rabbia viscerale che mi fa desiderare di distruggere tutto. Questa volta sono talmente atterrita che credo di poter affermare che abbiamo già perso, non a causa di pseudo culture invasive, no, abbiamo perso perché ci siamo già suicidati, abbiamo perso ogni valore sano possibile, siamo immorali, barbari, incivili. Questa società mi fa schifo, questo paese mi fa schifo. Vorrei poter non essere mai nata in Italia. Odio questo paese di succhiasangue, opportunisti, parassiti, statalisti, menefreghisti e traditori.
Avellino, senzatetto muore per il freddo | Imola Oggi
#subnews .subnewspost {margin-left:8px}
#primartTopMidCol {margin-right:0;}
Qualche giorno fa, è morto in piazza Cesare Battisti, nel cuore di Bari, un 42enne senza fissa dimora: uno dei tanti che si aggirano nei pressi della stazione ferroviaria. L’uomo è stato trovato senza vita intorno alle 7,40 da un passante che ha subito chiamato i soccorsi. Sul suo corpo non sono stati trovati segni di violenza e l’ipotesi più accreditata è che sia morto di freddo

la fila dei maledetti è lunga assai: finti controllori che non vedono, finti buonisti che non aiutano se non a pagamento, finti buonisti alla saviano …… quante merde hanno sulla coscienza ( !!) queste morti.