IL TERRORISTA DEL CAMION ERA SBARCATO IN ITALIA

merdel

Dalle prime indiscrezioni il tunisino, il presunto attentatore (almeno dai documenti “dimenticati” nel camion che ha falciato i berlinesi), sarebbe un tunisino sbarcato in Italia nel 2012, vissuto probabilmente nel nostro bel paese fino al 2016 (sotto la mitica sorveglianza di Alfano) e poi andato a cercare “asilo politico” in Germania. In Germania era stato già arrestato per “reati gravi” (così riportano le fonti tedesche), ma subito rilasciato, come va di moda in Europa con gli immigrati. Quindi in seguito gli era stato negato l’asilo politico, ma concesso il permesso di soggiorno. Grazie a tanta merkeliana idiozia aveva avuto il tempo di organizzarsi, mettersi in contatto con le principali cellule dell’Isis in Germania e preparare la strage. A quanto si apprende adesso, la polizia tedesca (arridatece l’Ispettore Derrick, per piacere) sospettava che fosse legato a un gruppo fondamentalista già autore di stragi in Tunisia e sospettava stesse preparando un attentato.
Una domanda sorge spontanea: PERCHE’ PUO’ ACCADERE QUESTO? Perchè neppure quelli che commettono gravi reati non vengono cacciati? Perchè tolleriamo che ci siano nei nostri paesi soggetti che vogliono semplicemente ammazzarci?
Ci stiamo costruendo da soli la corda che ci impiccherà.
Siamo governati da pazzi irresponsabili.
Come diceva L.Ferdinand Celine “quando lo capirete anche voi, ormai sarà troppo tardi”.
Gianni Candotto

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

Una opinione su "IL TERRORISTA DEL CAMION ERA SBARCATO IN ITALIA"

  1. te credo…..qui omnia licet, tutti arrivano, NESSUNO CONTROLLA e poi spariscono !!!! SECONDO ALCUNI GIORNALI SONO CIRCA 150.000 GLI “SCOMPARSI” NEL NULLA …….

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