Posso fare la ministra – ministra, ci tengo – dopo una vita così intensa nel sindacato. Sono stata apprezzata, promossa, chiamata a Roma, poi a Bruxelles a guidare il sindacato europeo dei tessili. Ho contribuito a salvare grandi aziende”, “sono diventata vicepresidente dell Senato e ora sono qui, al ministero dell’Istruzione, e fino a quando questo governo esisterà cercherò di migliorare la scuola, l’università e la ricerca italiana 24 ore al giorno”. Valeria Fedeli, dopo lo scandalo della laurea finta in Scienze sociali sul suo curriculum, spiega in una intervista a Repubblica e tenta di minimizzare: “Non ricordo il curriculum con la dicitura laurea, ma quello con su scritto diploma di laurea, rilasciato dopo tre anni dall’Unsas, è stato solo una leggerezza. La laurea è una cosa a cui non ho mai pensato. Ho 40 anni di vita rigorosa nel sindacato, non ho mai usato quel diploma, sono stato sempre una distaccata di settimo livello, maestra d’infanzia distaccata”.

NON SI VERGOGNA D’AVER CERCATO DI TRUFFARE IL PAESE…..
NON SI VERGOGNA (sindacalista dei tessili) DI DOVER GESTIRE L’ISTRUZIONE….
NON SI VERGOGNA D’ESSERE PRESA PER I FONDELLI DA CHIUNQUE ABBIA CONSEGUITO “ALMENO” LA MATURITA’……
IL “MINISTRO” ( perché avete rotto i coglioni di modificare la lingua pur essendo analfabeti) , NON SI DIMETTE ….
LE OOSS TACCIONO…… GLI INSEGNANTI MUTI……LA SKUOLA ALLO SFASCIO DEFINITIVO !
NB: basta fare qualche citazione in latino ed il ministro è OUT !!!!
anche in “itagliano” visto come usa i congiuntivi…..
