Terrorismo bancario…

Se vince il No, otto banche a rischio fallimento
E se vince il Sì? PURE !!!

Financial Times: “Se il 4 dicembre vince il No, otto banche italiane rischiano di fallire”… non sapevo fosse un referendum sulle banche, tanto meno che un giornale come questo potesse arrivare a fare terrorismo mediatico in questo modo…adesso mi sono proprio rotta le palle, un conto è fare informazione un altro è fare propaganda con annesso terrorismo.
Se davvero bastasse il NO per far crollare 8 banche (io non ci credo) significa che sono banche di merda gia’ bancarottate nel silenzio del governo e che comunque esploderanno. Ma se esploderanno dopo il SI a Renzi che gliene frega. Passata la festa gabbato lo santo. Ennesima dimostrazione di come il pd sia pronto a mettere a rischio la sicurezza del paese (sicurezza economica/dei confini etc) solo per i suoi porci comodi.

Le banche italiane sono state affossate dal PD che, per tramite il suo governo, ha recepito la normativa sul bail-in senza prima metterle in sicurezza. Allo stesso modo, sempre quelli del PD, hanno sostenuto le manovre di austerità dei governi Monti e Letta, senza farsi venire il dubbio sugli effetti collaterali che tali manovre avrebbero prodotto sulle banche italiane e quindi senza creare un paracadute di salvataggio.
Quindi, cialtroni 2 volte. Anzi 3, se si considera che nel frattempo hanno tirato fuori 60 miliardi di euro per salvare le banche tedesche e francesi, esposte nei confronti della Grecia.

In pratica, ricapitolando, oggi coloro che vi dicono che le banche italiane andrebbero in crisi qualora dovesse vincere il NO, sono gli stessi che hanno provocato la crisi delle banche italiane stesse.
C’è un limite anche all’indecenza.
Paolo Cardenà

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

Lascia un commento