Consiglio la lettura,l’analisi migliore sul voto americano e su un paese di cialtroni:il nostro
In questi giorni ho avvertito insistente l’impulso di chiudere la mia pagina FB avendone tratto, con enorme fastidio, ogni conferma che il vero problema dell’Italia sono gli Italiani: una disinformata pletora di saccenti imbecilli privi di competenza, di responsabilità culturale e capacità di comprensione degli eventi, ma animati dalla smania di esibirsi in analisi politiche, sociali ed economiche sconfessate dal degrado in cui il nostro Paese versa; un esercito di soi-disant Intellettuali e Giornalisti alla Roberto Saviano, alla Giulietto Chiesa, alla Alan Friedman, alla Paolo del Debbio, alla Anselma dell’Olio, con in comune solo la volgarità delle letture e la improprietà del linguaggio; una massa strafottente ed amorfa, che nell’anonimato della piattaforma si autoreferenzia, accreditandosi di una identità supportata dal nulla assoluto e incapace di interiorizzare la realtà.
Tutti Politologi e tutti Commentatori, gli Italiani cui manca ancora la consapevolezza di annaspare in quel brullo territorio post-ideologico che vanifica ogni contrapposizione ed esige rigore ed autorevolezza morale.
E straparlano tutti della bagarre elettorale americana, indicando concitatamente gli errori altrui, senza pensare di porre rimedio ai propri e senza considerare che, se la Clinton fosse stata responsabile e corretta, avrebbe invitato i suoi fans a recedere dalle proteste: si vince e/o si perde, con rispetto di chi vinca e/o di chi perda!
Imperversano, dunque, quella illenibile invidia sociale e quella arrogante e diffusa cialtroneria incarnata dal sussiego del Pontifex Maximus Napolitano, cui nessuno ha pensato di presentare il conto della deriva alla quale ha consegnato il Paese; dall’ambiguità di un ignorante impostore, le cui stravaganze pseudodialettiche lo omologano ad un parroco di campagna più che ad un Papa; da un incommentabile Premier che, a nostre spese ed a nostra insaputa, parrebbe aver contribuito alla campagna d’oltreoceano e che, assieme alla sua grottesca Corte dei Miracoli, si è consegnato al padrone sbagliato; da uno squallido Establishment nazionale composto da utili idioti alla Alfano, da squalificati alla Verdini, da innumeri mazzettari di regime e da fantozziani personaggi in cerca d’autore: di Battista, Gentiloni, Poletti e “signore” alla Pinotti, Mogherini, Boldrini, Boschi.
Dall’interno di una così deprimente disgregazione, ci si permette di censurare i fatti americani alla vigilia di un referendum nel quale, con la più mafiosa e cinica disinvoltura, Renzi intimidisce; corrompe le coscienze; imbroglia e suggestiona indebitamente gli Elettori italiani all’Estero mentre lo scontro in atto concita il “confronto” e ci mostra la faccia più squallida; disonesta e rissosa dell’America democratica, dilaniata dall’urto fomentato dal silenzio della signora Clinton.
E’ l’America bigotta ed ipocrita di Obama, del criminale Soros e, a suo tempo, di Carter!: un’America nevrotica, che si scalda per una pratica sessuale e che, estranea ad ogni processo etico, invoca una rinnovata apartheid per Israele; appoggia il processo di islamizzazione internazionale; subisce il ricatto del terrorismo.
Nel frattempo si consolida la sordida regola della Sinistra che, avocando a sé il voto di testa, accusa la Destra di voto di pancia e, se e quando non vince, in nome dei valori e dei principi della Democrazia, massacra l’avversario.
E’ quella stessa Sinistra filopalestinese che, dopo aver denunciato i crimini di Bush, sodalizza con la Clinton: responsabile di crimini maggiori.
E’ quella stessa Sinistra che, refrattaria alle lezioni della Storia, si nega al fallimento ed all’anacronismo del proprio progetto economico e sociale.
L’uno o l’altra, allora, se proprio dobbiamo occuparci di questioni estere e non nostrane?
Il meno peggio.
Trump è quel miliardario imparruccato, ignorante e sessista?
E’ vero: è lui!
Clinton è quella che, con Obama, ha voluto il conflitto in Libia e destabilizzato il Medio-Oriente; quella che ha votato e preteso il Desert Storm; quella che ha appoggiato le sanzioni alla Russia, inasprendo le tensioni internazionali; quella dell’Iran Deal e della Teocrazia col nucleare; quella che ha spianato la via all’jihadismo; quella che aspira ad una mostruosa sinarchia protesa ad un Nuovo ed aberrante Ordine Mondiale di ispirazione massonica?
E’ vero: è lei!
Una sanguinaria criminale di guerra con pretese moralizzatrici; una che pretende di esportare la Democrazia a colpi di bombe; una che si è vocata a madrina delle Primavere arabe e dell’ISIS.
Non avrei votato l’uno, né l’altra; ma dovendo, avrei scelto il male minore, ovvero una speranza di pace di contro ad una certezza di guerra; tuttavia, lungi dall’occuparmi di questioni che non mi competono, mi sarei preoccupata e mi preoccuperei di più di uno sconsiderato Renzi e del rischio che la corruttela e la incapacità dei suoi ruffiani al Governo ci trascini nel baratro economico greco.
Ornella Mariani

Basta fare un giro per blog per vedere quanti sono dedicati allo sfacelo in atto ….. lo 0.01% ????? Basta vedere il numero di commenti qui, il beopopolo nella sua immensa ignavia s’interessa solo di calcio,.gf , o stronzate televisive tipo l’ospitata di ieri del noto puttanone cicciolina (pensionata con i miei soldi) accolta con tutti gli onori…. non è questione di morale, di religione o altro….è solo lobotomizzazione globale. Infatti mentre il pupazzo greco toglie lo studio del greco antico dai licei perchè INUTILE, i nostri tolgono un anno al liceo perché… sanno troppo ???? La strategia sinistra generata dal loro stesso dna è l’ignoranza piu’ assoluta, la pseudomoralità a senso unico ed un’arroganza inarrivabile che serve per evitare confronti intelligenti. Ci vorrà ancora un po’ ma il baratro finale non è lontano .
In America il popolo ha avuto un sussulto di orgoglio contro quella classe politico-massonica che ha spinto il clan Clinton (e anche quello dei Bush) per tanti anni ha depredato la gente comune facendo aumentare le già pingui ricchezze di pochi “eletti” in fetore massonico.
Avverrà anche qui da noi?
Credo che in Italia, se non ci sarà una pacifica reazione della gente “compresa” dai governativi per una dignitosa vita, finirà in una rivoluzione che farà scorrere molto sangue innocente.
Forse non subito, almeno quelli che hanno circa i miei anni non la vedranno, ma i figli si, purtroppo.
Spero che riescano a mettere al palo o alla corda chi è stato causa di tutto questo marasma “cum magnum gaudium” di chi ha sempre voluto fare una vita dignitosa e onesta.
“Si vis pax, para bellum” Da qui non si scappa, purtroppo.