A Monfalcone hanno votato più persone al secondo turno che al primo. Si dice che il PD abbia noleggiato degli autobus e, vecchi tesseramenti del PCI alla mano, siano andati casa per casa a prendere i vecchi operai comunisti che non avevano votato al primo turno. Stante il risultato (il cdx aumentato di 1400 voti rispetto al I turno, il csx di 200 voti) i vecchi operai comunisti devono aver accettato l’invito a farsi portare in autobus dal PD. Per poi votargli contro.
Due ballottaggi, due sconfitte: se il primo turno di Monfalcone (città in cui le sinistre vincevano dal 1946) e Codroipo avevano arriso al centrodestra, i piddini speravano nella rimonte al ballottaggio. Le hanno provate tutte: dallo spauracchio dell’antifascismo, dell’antirazzismo ai richiami alla lotta contro il centrodestra omofobo, populista xenofobo ecc.ecc. Ma la valanga è arrivata ancor più pesante: 62,5% a Monfalcone e 55% a Codroipo.
Campane a morto per Debora Serracchiani che ormai si troverà a gestire prima di tutto la rivolta dei residui sindaci piddini in regione che hanno un sacro timore di perdere la poltrona e di quelli, sempre nel suo partito, che cercheranno di dissociarsi da lei, ormai considerata una zavorra da cui tenersi alla larga, e si schiereranno per il NO al referendum.
Gianni Candotto

Dopo 70 anni di dominazione comunista a Monfalcone, vince il centro-destra. Ah sì, perché ci sono state le elezioni comunali a Monfalcone e a Codroipo. Città piccole, per carità (Monfalcone conta circa 30mila abitanti), però se fosse stato il centro sinistra a vincere con il 62% dei voti a quest’ora un trafiletto in “prima” su Repubblica e il Corriere ci sarebbe stato. Invece niente. Nulla, neanche una riga.
PS: A Monfalcone ci sono orde di immigrati da sempre. Utilizzati da Fincantieri tramite subappalto, facendo finta di nulla: non vedono né i caporali ne i clandestini che ogni giorno intasano gli ingressi. L’ufficio del lavoro se vuole fare un’ispezione deve prendere appuntamento, altrimenti non li fanno nemeno entrare (provateci voi, che io non voglio finire in galera).
Alla fine la gente si è rotta le scatole e ha mandato a casa i governanti “accoglienti”. Meglio tardi che mai.

Eppure molti giuliani si sono lamentati che il “sindich” non è giuliano ma friulano. Ancora con sti campanilismi “delca..”? A quanto pare.. Quando si è candidata la Serracchiani a “governatora”” – lei che è romana – l’avranno votata, si o no? Visto che Monfalcone è sempre – fino a pochi giorni fa – stata la Sesto s. Giovanni del FVG, qualche … certezza mi sovviene.