Mentre qualcuno si è sciacquato la bocca con le facili e scontate esecrazioni per gli abitanti di Gorino (in primis i Vescovi….e ti pareva) è frattanto passata sotto silenzio la similare reazione dell’ANCI della Toscana, il cui Segretario è il Sindaco PD di Prato.
Ebbene anche l’Associazione dei Comuni toscani – a stragrande maggioranza a guida PD – ha fatto sapere ai Prefetti che ora basta così, che la misura è colma e che in Toscana non c’è più alcun spazio per l’accoglienza senza mettere a repentaglio la stabilità sociale e l’ordine pubblico.
Stavolta non è stato fatto alcun blocco stradale nè sono state innalzate barricate ma il messaggio è risultato di una durezza inusitata ed imprevista…..arriverà a destinazione o ci diranno che anche i Sindaci del PD sono diventati populisti e xenofobi ?
A proposito di sindaci e della città di Prato.
Ieri sera hanno intervistato un cittadino lombardo che, sia perchè innamorato della Toscana e sia perchè ha il fratello a Firenze, sei mesi fa decise di spostarsi a Prato ed aprire una panetteria.
Ebbene, il negozio lo aveva aperto in “Piazza Duomo” ma, nonostante la posizione centrale, il degrado, lo sporco nonchè il timore, provocati da “Gruppi” di soggetti di colore, totalmente privi di controllo, hanno indotto quel cittadino a chiudere l’esercizio pubblico e tornarsene nuovamente in Lombardia anche perchè, la presenza di tali soggetti era costante anche all’interno di quel locale per le costanti richieste ed ovviamente la clientela si era allontanata sempre di più.
E’ inutile dire che di casi del genere se ne contano a migliaia ma il pagliaccio di palazzo Chigi se ne frega e va a cercare gli sponsor in America.
Claudia
