Altro che mutande verdi e dvd, Cota assolto per “rimborsopoli”

Cota assolto nel processo sulle presunte “spese pazze” della Regione Piemonte. Il giudice: “Il fatto non sussiste”. Ma per anni la sinistra ha montato la campagna anti leghista

http://www.ilgiornale.it/news/politica/altro-che-mutande-verdi-e-dvd-cota-assolto-rimborsopoli-1315661.html


Oggi che Roberto Cota è stato assolto “perché il fatto non sussiste” dalla famosa accusa di avere comprato a New York un paio di mutande verdi con i soldi dei contribuenti – secondo i giudici una bufala inventata da giornalisti e raccolta da pubblici ministeri creduloni –  I piemontesi ricorderanno come un progetto politico che avevano votato a maggioranza fu “ucciso” da magistrati e giornalisti. Oggi sarebbe bello che qualche giornalista o qualcuno che era andato in piazza a sventolare mutande verdi – per non parlare di Renzi, che ha avuto la pessima idea di citare le famose (ma inesistenti: lo dicono i giudici) mutande di Cota proprio ieri in visita a Torino- chiedessero scusa pubblicamente all’ex governatore. Coraggio, chiedere scusa costa poco…

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

Una opinione su ""

  1. Premesso che i giudici sono infallibili, santi, giusti ,imparziali e belli….. la prima domanda che sorge è: COME CAZZO SI FA A ROVINARE LA VITA E LA REPUTAZIONE DELLE PERSONE CON ACCUSE FASULLE CHE POI NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI RISULTANO ASSOLTE ? Un maligno potrebbe pensare ad uso strumentale del giochino….. che non sia mai !

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