20.000 clandestini fuori dalle strutture ed ora in libera circolazione !
(…) Le cooperative
Se ne fa portavoce Giuseppe Guerini, il presidente di Confcooperative che sottolinea come «non ci sono mai stati ritardi così eclatanti e oltre al rischio altissimo di non poter più provvedere all’assistenza, c’è anche un problema legato all’occupazione. Da oltre sei mesi i dipendenti non ricevono lo stipendio, siamo al collasso». Tra i casi più eclatanti c’è quello di due cooperative emiliane che sommano debiti per ben 10 milioni di euro.(..)
CORRIERE DEA SERA
ACCADE QUANDO SI FANNO LE COSE ALLA CAZZODICANE SENZA IDEE, SENZA PROGRAMMI, SENZA CAPACITA’, SOLO PER SPECULARE O PER IMBECILLITA’ !
COMUNQUE……
CONTINUAMO A RACCOGLIERE DISPERATI CHE ILLUDIAMO….
GIUSTO PER NON PERDERE LA QUALIFICA DI “COGLIONI”

E finita la carità cristiana tanto declamata ??? Se finisce la pacchia per l’industria della cosiddetta “accoglienza” cominceranno i guai per i cittadini. Ennesima dimostrazione dello sfascio generato da questo governo.
Tutti a Roma, Milano e Torino.. I sindaci lì ci sanno fare..