«Si applica la sanzione amministrativa da euro 100,00 a euro 400,00 per chi intenzionalmente cagiona l’interruzione o turba il regolare svolgimento dell’attività venatoria». Mentre il 18 settembre si apre ufficialmente in tutta Italia la stagione venatoria 2016/20017 – che si concluderà il prossimo 31 gennaio – entra in vigore nella Liguria di Giovanni Toti (Forza Italia) una nuova normativa che sta sollevando non poche perplessità. Si tratta della Legge n.21 del 14 settembre che – all’articolo 7, comma 1 – prevede multe salate per chiunque decida di protestare contro le attività venatorie «disturbando» i cacciatori.
IO DISTURBO PIU’ CHE POSSO ED ANDATE A FANCULO CACCIATORI E PROTETTORI !!!
Ma la cosa che mi sfugge è la seguente : in una società dove il cibo SI BUTTA perchè è in quantità nettamente superiore rispetto alle necessità/possibilità di consumo, veramente (ma veramente veramente veramente veramente) abbiamo bisogno di andare a procurarcelo in “natura”?
No qualcuno mi avvisi se siamo nel 2016 Avanti Cristo, perchè non me ne ero proprio accorta.
HO avuto parecchie “discussioni” con questi decerebrati, non è per cibo , quasi sempre regalano o buttano le prede, ma è per il “gusto” sadico d’ammazzare ! Sono malati mentali che nl casa sul lavoro non valgono e non contano un beato e quindi si sfogano… da sopprimere !! 🙂