
Ambasciatore Usa: No al referendum sarebbe un passo indietro per l’Italia
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+++Ambasciatore Usa: No al referendum sarebbe un passo indietro per l’Italia+++
Sarebbe un passo indietro per gli investimenti in Italia e per la stabilità di governo.
E’ inaccettabile che una rappresentanza diplomatica si sia sentita in diritto di fare raccomandazioni su uno strumento di democrazia diretta. Ricordando che quest’ultima è nata in Grecia e non in un sobborgo di Los Angeles.
Andando nello specifico, la riforma costituzionale, prevede lo stravolgimento del titolo V, ciò significa che si potrà spianare la strada alle privatizzazioni selvagge dei servizi comunali, fattore che incide sugli investimenti privati esteri, i quali non sono opere di carità, ma capitali in cerca di profitti da far rimpatriare, creando un negativo nella bilancia nazionale pagamenti.
Sulla stabilità dei governi, se il liberismo, professa la fine dello Stato nazionale, perchè questa pseudo dottrina vuole invece questa stabilità? La risposta sta nel fatto che il termine stabilità, in realtà significa inerzia di un governo, delle sue funzioni democratiche per lasciare totalmente spazio alle logiche mercantilistiche del profitto.
Posso immaginare se fosse stata la Russia a fare una raccomandazione sulle decisioni elettorali in Italia, si sarebbe scatenato l’inferno mediatico, subito gli intellettuali di sinistra all’attacco, indicando la Russia come il pericolo dei pericoli.
Un motivo in più per votare NO se non vogliamo fare la fine di un Paese totalmente colonizzato.
Jean Sebastian
Gravi e inaccettabili le parole dell’Ambasciatore Usa sul referendum costituzionale: il rappresentante in Italia di un governo straniero non può in alcun modo permettersi intromissioni di questo tipo nella politica interna. Renzi dimostri di non essere un inutile fantoccio e pretenda le scuse immediate e formali da parte degli Usa. Renzi viene pagato dagli italiani per difendere la sovranità nazionale, non per fare il lacchè di lobby e grande aziende.
Giorgia Meloni
Quale sovranità nazionale?!? Quella che è stata ceduta all’Europa?!? O quella che ancora ci resta e che Boldrini, Mattarella e Renzi auspicano venga anch’essa ceduta?!? Renzi non pretenderà mai le scuse perchè lui è uno di quelli a cui la sovranità da fastidio!!
Claudia

Ma perchè non si fa i c…i suoi e pensa alle magagne del suo paese?
un fantastico detto napoletano recita : ” facitivi li cazzi vostri” ! Pensi ai suoi che “forse” sono peggio dei nostri . Certo che col no le loro direttive un po’ deragliano….