carciofi nel cervello:

(Teleborsa) – Se il Gruppo Esselunga che l’imprenditore italiano Bernardo Caprotti intende cedere finisse in mano a investitori esteri non ci sarebbe “nulla di male”. E’ il commento del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che, comunque, sarebbe decisamente più contento se dovesse emergere una soluzione tutta italiana.

 

CHE BELLE TESTE DI…….

L’AVETE BOICOTTATO PER TUTTA LA VITA, OSTEGGIATO, DIFFAMATO …

ED ORA AVETE IL CORAGGIO DI ECCEPIRE SULLE SUE SCELTE ?

SONO CAZZI ASSOLUTAMENTE  SOLO  SUOI , VOI PENSATE ALLE AZIENDE CHE AVETE FATTO FALLIRE …. SE RIUSCITE A CALCOLARNE IL NUMERO !

CAPROTTI:  ESEMPIO DI UNO CHE NON SI E’ FATTO FAGOGITARE DAGLI AVVOLTOI !!!  

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

2 pensieri riguardo “carciofi nel cervello:

  1. La esselunga rimarrà per sempre l’esempio di come l’intelligenza, l’onestà e l’intraprendenza di un grande italiano libero nell’anima e nel cuore.abbiano permesso a una Azienda di crescere nonostante la sinistra gli abbia messo i bastoni fra le ruote con tutta la mafia politica di cui dispone.
    Grande Caprotti , Grande Italiano, ora si riposi, il suo pezzo d’italia lui lo ha costruito, quell’italia che altri stanno distruggendo !

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