strozinaggio di stato…non punibile

accise

Come si farebbe a ricostruire dopo un terremoto senza le accise sui carburanti?
In Friuli lo SSTATO ha speso 5 miliardi e ne ha incassati 78!
Sono dei grandissimi
….
E quanto ha incassato su quello dell’Irpinia? E su quello del Belice? E su quello dell’Umbria? eE su quello dell’Emilia Romagna?

CON LE ACCISE ABBIAMO PAGATO 2 VOLTE I COSTI DEL POST TERREMOTO | CGIA MESTRE

Terremoti e ricostruzioni, con le accise raccolto finora il doppio del necessario – Economia Amatrice

Gli italiani hanno versato 145 mld, più del doppio rispetto a quanto speso, 70,4 mld di euro, per ricostruire tutte e sette le aree duramente colpite dai terremoti che si sono succeduti in questi ultimi decenni

I disastri a cui sono seguiti l’aumento delle tasse sui carburanti sono 5.
Valle del Belice (1968):
l’allora Governo guidato da Aldo Moro introdusse un’accisa sui carburanti di 10 lire al litro. Dal 1970 fino al 2015 l’erario ha incassato 8,6 miliardi nominali. Secondo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri la ricostruzione è costata 2,2 miliardi nominali. In valori attualizzati al 2016, invece, il costo è stimabile in 9,1 miliardi e la copertura ricavata dal gettito fiscale di 24,6 miliardi.

Friuli (1976): l’accisa introdotta sempre da un esecutivo presieduto da Aldo Moro fu di 99 lire al litro. Dal 1976 al 2015 questa imposta ha garantito un gettito di 78,1 miliardi nominali, mentre per gli ingegneri la ricostruzione è costata 4,7 miliardi nominali. Attualizzando gli importi, invece, si evince che la spesa per la ricostruzione è stata di 18,5 miliardi, mentre il gettito fiscale recuperato è stato di 146,6 miliardi.


Irpinia (1980): il Governo di Arnaldo Forlani approvò l’introduzione di un’accisa di 75 lire al litro. In questi 35 anni di applicazione l’erario ha riscosso un gettito di 55,1 miliardi nominali. Stando alle stime rese note dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, la riedificazione degli immobili e delle infrastrutture è costata 23,5 miliardi nominali. Se, invece, attualizziamo le cifre si deduce che il costo si è aggirato attorno ai 52 miliardi mentre la copertura è stata di 86,4 miliardi.

Abruzzo (2009): il Governo di Silvio Berlusconi ritoccò il prezzo della benzina e del gasolio per autotrazione di 0,004 euro al litro. A fronte di una spesa ipotizzata dagli Ingegneri di 13,7 miliardi nominali, lo Stato finora ha incassato 539 milioni nominali. Attualizzando i dati, invece, il costo è sempre di 13,7 miliardi e il gettito proveniente dall’accisa di 540 milioni.

  Emilia Romagna (2012): l’esecutivo presieduto da Mario Monti decise di aumentare le accise sui carburanti di 0,02 euro al litro. Stando ad una spesa per la ricostruzione che dovrebbe aggirarsi attorno ai 13,3 miliardi nominali, il gettito riscosso fino adesso con l’accisa sulla benzina e sul gasolio per autotrazione è stato di quasi 2,7 miliardi nominali. Con i dati attualizzati, sia i costi che il gettito sono in linea con i valori nominali.

Claudia

 

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

2 pensieri riguardo “strozinaggio di stato…non punibile

  1. qs si’ che sono belle notizie ,… ma si sa per i nostri megalomaniabusivi la matematica E’ un’opinione !

  2. Qualche tempo fa constatai che con le 10 lire a litro di benzina versate da tutti gli italiani dal 01/0101967 per la messa in sicurezza dell’Arno dopo l’alluvione di Firenze,sotto il Ponte Vecchio dovrebbe scorrere Don Perignon… insomma i terremoti sono una manna per la mafia e per il suo contenitore …

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