il titolo è tutto un programma…

boveri

Come prevedevo, il regime comunista non poteva lasciar passare questi primi giorni dopo il sisma , senza convocare i suoi “sceneggiatori” di fiducia per l’immancabile siparietto dei migranti che starebbero aiutando nell’opera di primo intervento.
Così dopo che stasera è partito un “primo atto” a dir poco imbarazzante che ci ha mostrato gente con su divise immacolate e nuove di pacca che si guardava la punta del naso, ed altri che pensavo avrebbero soffiato da un momento all’altro nel manico del rastrello per vedere se suonava, preparatevi da domani sera ad un appuntamento fisso tutte le sere, con le “fiction” PD, prodotte dalla prestigiosa “Metro COOP Mayer”.
Il tutto, pur di poter millantare “risorse” e “benefici” che legittimino i loro business dell’accoglienza, nell’ambito di una logica tutta comunista che è a dir poco sconcertante:
A noi non consentono di dire che l’immigrazione illegale porta criminalità, nemmeno se gli dimostri dati alla mano che il 40% degli stupri ed il 30% degli omicidi commessi in Italia hanno autori stranieri rappresentanti appena il 5% della popolazione.
Mentre loro, si sentono autorizzati a dire che sono “tutti bravi e meritevoli” , se solo 12 dei circa 200 mila sedicenti profughi ospitati in Italia, accettano di mettere i costumi di scena in modo che ce li possano sbattere in faccia a reti unificate e con grande enfasi, mentre posano per la foto col badile in mano , ma giusto per il tempo di un “set” fotografico, fino a quando la regia non fa venire il pulmino e li riporta in hotel.
Sarà una grande stagione teatrale questo autunno.
Voi intanto, votate PD, mi raccomando.

Fabio Armano

qui sotto il link del video…

Abbiamo ricostruito la nostra patria dopo la seconda guerra mondiale. e l’abbiamo ricostruita più bella di prima. E tutto senza il loro aiuto. Che vadano a ricostruire nel loro paese…..che ne ha davvero bisogno.
Ipocriti di sinistra non ci fregate!

Claudia

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

2 pensieri riguardo “il titolo è tutto un programma…

  1. Se penso che i nostri partigiani hanno al tempo combattuto il nemico nazifascista dando anche la vita, che la mia città (Udine) sul gonfalone ha la medaglia d’oro per la resistenza, pur criticando spesso certi atteggiamenti di partigiani che si sono “prodigati” in altre vie poco commendevoli (furti, rapine, omicidi etc.), viene da pensare che questa gente preferisce abbandonare al proprio destino il paese di appartenenza per 35€, di cui metteranno in tasca solo una cifra fra 2-5€ (ma quando partono dalla loro terra non glielo dicono mica i bastardoni figli di n.n. che li invogliano, facendogli pagare pure la trasferta a suon di migliaia di dollari su cui fanno la cresta scafisati e, perché no, governativi corrotti di qua e di là da l’aghe..). come definire questi esimi personaggi? Come materiale di risulta color “marrone”? Sarebbe troppo esemplificativo.. Se potessi, prenderei quelli che danno loro “consigli mendaci” e li appenderei per gli attributi a marcire sotto il sole più cocente che esista. Di qua e di là da l’aghe..

  2. Sei un mito! Li guardavo anch’io,ieri,tutti lustri che facevano finta di fare qualcosa,già stanchi e i giornalisti con la lingua felpata lí a raccontare….il nulla! Tra elogi e sproloqui vari. Ridicoli davvero

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