la polemica ??? eccome se la faccio !!

E poi ci sono quelli (indovinate di che idea politica?) che ti attaccano perchè osi dire che non è giusto che sbattano gli sfollati nelle tendopoli “perchè non è il momento di fare politica”, “perchè adesso è il momento del silenzio e del cordoglio” e osi far notare che gli alberghi sarebbero una soluzione migliore. Avete idea di cosa voglia dire restare per settimane (saranno poi settimane o mesi?) in una tendopoli, coi bagni chimici in comune (avete mai provato voi “silenziatori”?), con le docce razionate, senza aria condizionata in una tenda se fa caldo, nell’umidità se piove, con l’isolamento termico di una tenda se fa freddo, a dormire in 3 metri per 3 attaccati alla nuda terra? Ma evidentemente a questi signori non frega nulla dei poveri sfollati, a loro interessa che non si faccia notare che ci sono decine di migliaia di sedicenti profughi che stanno negli alberghi. E gli italiani che se ne stiano pure nelle tendopoli. Perchè “adesso è il momento del silenzio”. Sì magari del vostro. E forse anche della vergogna.
Claudia
p.s:E’ iniziata non solo la strumentalizzazione, ma lo sciacallaggio delle Coop e delle così dette Onlus nel destinare gli immigratis clandestini da loro ospitati a spese nostre nella zona del sisma che ovviamente ben indottrinati si sono presentati come volontari per scavare fra le macerie.

Pubblicato da ergatto

curiosi.....

3 pensieri riguardo “la polemica ??? eccome se la faccio !!

  1. Mio padre fa parte della protezione civile, è stato in Emilia e dovrebbe partire oggi.
    Sono aree ad altissimo rischio dove spostando una pietra sbagliata puoi rischiare di ricoprire una intera squadra di soccorso, perciò invece del silenzio servono le azioni, concrete e un bel taglio al buonismo gratuito.
    Purtroppo la solidarietà è fondamentale ma non ci si può improvvisare soccorritore (specie se lo si fa per sciacallaggio mediatico….) perche si rischia veramente moltissimo.
    Gli italiani se la sono sempre dovuta cavare da soli (vedi anche nella riviera del Brenta) ma sarebbe anche ora che la sfilata di politici indignati coi fiori nei luoghi dei disastri finisse e iniziassero a muovere un po il loro sacro deretano per dirottare risorse dove serve davvero…

  2. Ho fatto esperienza, aiutato persone molto più sfortunate di me durante il terremoto del Friuli del 1976 e quello in Campania del 1980. Adesso non posso più dare il mio contributo come vorrei e per seri motivi di salute però, a parte la generosità degli italiani in situazioni così dolorose, non mancano episodi di sciacallaggio e di ruberie che andrebbero perseguiti con la massima severità. Oltre il controllo minuzioso dei fondi stanziati allo scopo di evitare che ci sia chi voglia farci la cresta pro domo sua. Questa gente, se colpevole, andrebbe messa in galera e buttata via la chiave ab Aeternum. Li odio con tutto me stesso e dipendesse da me a questi farei altro, molto ben altro e al prezzo modico di 0,50 euro..

  3. Io la penso esattamente come te! Il cordoglio ci sarà dopo, quando chi è ancora vivo sarà sistemato dignitosamente in alebrghi e agriturismi con chef come i clandestini che non hanno alcun diritto. Noi siamo Italiani! Questo è il nostro paese, quello per cui lavoriamo e abbiamo lottato ogni giorno, quello che manteniamo ogni giorno con fior di tasse ( furti). I diritti sono per primi i nostri

Lascia un commento