In un paese civile le misure contro la povertà dovrebbero essere concrete, immediate e incisive e non subordinate all’esito di un referendum sulla Costituzione, non dovrebbero essere merce di scambio elettorale. Il sostegno a milioni di persone povere (che tra l’altro in questi ultimi anni di governo Renzi sono aumentate) non può consistere in pochi spiccioli (57,7 milioni secondo la Ragioneria dello Stato e non 500 milioni) dati in cambio del Sì al referendum.
…500 milioni di euro al fondo per la povertà in caso di vittoria del SÌ al referendum costituzionale. Considerando che in Italia ci sono 10 milioni di poveri si tratterebbe di 50 euro a testa l’anno. 4,16 euro al mese, 0,13 cent. al giorno. Un abisso rispetto ai 35 euro che paghiamo quotidianamente per l’accoglienza dei richiedenti asilo (molti dei quali alla fine nemmeno hanno diritto).
( E il bello e’ che c’e’ chi continua a credere alle balle che racconta questao ciarlatano )
Queste parole di Renzi sono gravissime e sono un insulto ai tanti nostri concittadini poveri
by soloClaudia

un ricatto in pina regola, se l’avesse fatto il berlusca sarebbe stato imme3diatamente inquisito per vendita voti…. che schifo !!