Nella chiesa di San Zulian, a Venezia, a due passi da piazza San Marco, sputi islamici su un crocifisso. Il tutto sotto gli occhi del sorvegliante. Autrici del gesto quattro donne velate, che dopo lo sfregio si sono allontanate confondendosi tra i turisti. Un ultimo episodio di intolleranza, dopo che ieri due orientali hanno fatto la fila per la comunione per poi sputare a terra la particola. Una chiesa sotto assedio, tanto che c’è chi entra per pregare Allah. Il parroco, don D’Antiga, spiega che alle sue rimostranze i provocatori spiegano: “Possiamo, il Papa ci ha dato il permesso di farlo”. Una lunga scia di provocazioni, alle quale si aggiunge il braccio spezzato pochi giorni fa al Cristo settecentesco di San Geremia: autore un franco-magrebino che è stato espulso dall’Italia.
LIBERO

A casa subito! O dargli fuoco in piazza così imparano a rispettare gli altri! Bastardi
Ma prenderle a sane vergate nel culo no? Tanto sono abituate con il loro mariti/padroni…. Bestie!
Ma non pretendono rispetto? Ma col cavolo che rispettano. Punizioni.