“Il rapporto tra portatori d’interessi e politica va regolato per legge. Il principio cardine deve essere la trasparenza. Ci vogliono registri pubblici che mi dicano chi entra nei palazzi della politica, quali politici incontra, che proposte sponsorizza e quali partiti finanzia… Esiste la lobby dei petrolieri e quella degli ambientalisti, quella dei malati di cancro e quella degli inceneritori. Il problema è la politica senza spina dorsale, che si presta sempre alle solite logiche dei potentati economici decotti”. A scriverlo e a far scoppiare la polemica è il vice presidente della Camera Luigi Di Maio che per spiegare le ragione dell’incontro a Roma con il mondo delle lobby, accosta i malati di cancro ai lobbisti.
LIBERO

, ho appena saputo che mia mamma era una lobbista, visto che secondo quel deficiente del grillino Di Maio “esiste la lobby dei malati di cancro”.
Mavaffanculo vah, te e chi ti vota.