non diciamo cazzate….

NEMMENO TUTTI ASSIEME FANNO MEZZO PUTIN SONO SOLO ARROGANTI IGNORANTI PRESUNTUOSI PARASSITI CHE AIUTANO TUTTI MENO CHI LI HA VOTATI…

Alessandro Sallusti: i nostri onorevoli sono tutti dei piccoli Vladimir Putin

Esplora:

Condividi:

Giuseppe Conte  

Sullo stesso argomento:

15 maggio 2022

00:00

Il Parlamento pare molto preoccupato per come le televisioni italiane trattano la guerra in Ucraina, al punto da investire della questione la commissione che si occupa della sicurezza nazionale. Non penso sia necessario essere uno 007 per vedere all’opera i propagandisti di Putin, basta accendere la tv. Alcuni di loro li conosco personalmente e più che paura mi fanno tristezza. Altro che agenti sotto copertura del Kgb, parliamo di colleghi in carriera devastati dal narcisismo e di vecchie glorie del giornalismo che non si rassegnano alla vita da pensionato e per loro ogni parte in commedia è buona per tornare davanti a una telecamera.Alpini, quattro giorni e zero denunce: se anche i poliziotti di Rimini smentiscono le femministe

Il vero pericolo non sono loro ma chi vuole zittirli per decreto. Guai a lasciare in mano alla politica la libertà di espressione. Se fosse per i politici di ogni ordine e grado, l’informazione andrebbe abolita e sostituita in ognuno di loro alberga un piccolo Putin – con la sola propaganda. Se, come oggi si sostiene, la propaganda andasse abolita dalla Rai, le prime cose da fare sarebbero chiudere il Tg1 ed eliminare cronache parlamentari e resoconti dei convegni di partito. Ma poi, fatemi capire. Quanti onorevoli abbiamo sentito criticare la Nato e l’Occidente? Quanti hanno pubblicamente sostenuto che Putin qualche ragione c’è l’ha, alla stregua dei Santoro e degli Orsini che impazzano in tv? Tanti, e allora che facciamo, chiudiamo il Parlamento? Chiediamo alla commissione che si occupa di servizi segreti di convocarli e interrogarli per accertare se sono spiedi Putin o se più semplicemente si sono bevuti il cervello?

Attilio Fontana assolto? Alessandro Sallusti: il sì al referendum ora ha un motivo in più

Di non mandare le armi a Zelensky lo dice Solovyev, il ventriloquo di Putin, da Giletti, ma anche Conte, leader del partito di maggioranza, a Porta a Porta. A me la cosa inquieta, ma censurare uno solo dei due non è un’onesta soluzione. Più la politica sta lontana dall’informazione, meglio è per la democrazia. Non perché i giornalisti siano meglio dei politici o abbiano più etica ma perché, come dicono a Milano, “ofelè fa il to mestè” (ragazzo, fai il tuo mestiere).

Un commento

  1. E pensare che sto soggetto, prima di fare l’ “imbucato” nei 5s, oltre che essere stato collega di mio cognato come insegnante di diritto privato, è andato per sei anni alle conferenze dell’ometto fiorentino di Rignano, poi si è buttato in politica dietro l’input di fo-fo dj e, seguendo alla lettera un vecchio consiglio di Montanelli, si è turato il naso e si è tuffato nella mischia. Adesso non si tura più il naso, ce lo turiamo noi quando inizia a parlare. Mandi biel!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...